La fotografia di Garry Winogrand


Garry Winogrand (New York 14 Gennaio 1928, Tijuana 19 Marzo 1984) è stato un fotografo statunitense. Cresciuto nel Bronx e nato in una famiglia ebrea, il padre era un conciatore di pelli e la madre cuciva cravatte. Cominciò a fotografare alla fine degli anni quaranta, dopo aver abbandonato l’esercito.

Studiò fotografia e pittura alla Columbia University di New York e in seguito frequentò un corso di fotogiornalismo alla New School for Social Research tenuto da Alexey Brodovitch.

Brodovitch poneva l’accento sull’intuito per perseguire una versione più libera del “Moment Decisif” di Cartier-Bresson. Winogrand è stato principalmente influenzato dai reportage sociali di Walker Evans e Robert Frank.

Lavorò principalmente a New York e a Los Angeles, spesso insieme all’amico Lee Friedlander, col quale promosse la street photography come variazione della straight photography. Aveva una vasta produzione personale, associata al lavoro freelance di fotogiornalista.

Nei primi anni sessanta documentava New York con Meyerowitz, Friedlander, Papageorge e Arbus. Nel 1952 sposò Adrienne Lebow dalla quale ebbe Laurie ed Ethan e divorziò nel 1963. Nel 1967 sposò Judy Teller dalla quale divorziò due anni dopo. Sua terza e ultima moglie fu Adele Hale,che sposò nel 1972 e dalla quale ebbe la sua terza figlia, Melissa.

Winogrand scattava con una Leica M4 35mm a telemetro, con lenti grandangolari e messa a fuoco manuale. Il soggetto principale delle fotografie di Winogrand fu la capacità dello stile di vita americano di esistere in situazioni insolite o talmente difficili da poterne sopravvivere soltanto ignorandole.




La fotografia di Winogrand era una sofisticata osservazione casuale della vita quotidiana fatta di esposizioni inclinate e giochi di parole visivi. Lui stesso diceva: “Fotografo per vedere ciò che il mondo appare nelle mie fotografie”.


Tuttavia, il suo stile ha influenzato molti fotografi degli anni settanta. Ha vinto tre Guggenheim Fellowship Award ed un National Endovment of Arts Award. Pubblicò tre libri: Animals (1969), Women are Beautiful (1975) e Public Relations (1977), ma la sua produzione fu vastissima: alla sua morte lasciò 300.000 immagini, molte delle quali non sviluppate.

Garry Winogrand ha tenuto lezioni di fotografia presso la Cooper University di New York e L’Art Institute di Chicago.

Tra le mostre più importanti ricordiamo “The Family of Man” al MoMA (1963), La “Toward a Social Landscape” alla EastMan House di Rochester in collaborazione con Duane Michals e Lee FriedLander (1966) e la celeberrima “New Documents” al MoMA con Diane Arbus e Lee Friedlander (1967).

Il fotografo morì nel 1984 a Tijuana, Messico con un tumore alla cistifellea.

"Una fotografia è l'illusione di una descrizione letterale di come la macchina ha visto una porzione di tempo e di spazio. Una fotografia può solo mostrare come la macchina ha visto ciò che è stato fotografato. Oppure come la macchina ha visto la porzione di spazio e di tempo responsabili dell'aspetto della fotografia. Oppure, diciamo, una fotografia non deve essere in nessun modo precisa (tranne il fatto che è l’illusione di una descrizione letterale). Oppure, non ci sono regole di composizione o struttura esterne, astratte o predefinite che possono essere applicate alla fotografia. Mi piace pensare che quando si fotografa si debbano rispettare due cose. Rispettare il mezzo, lasciandogli fare ciò che meglio sa fare, descrivere. Rispettare il soggetto, descrivendolo come è. Una fotografia deve essere responsabile di entrambe le cose. Io fotografo per vedere come sono le cose dopo che sono state fotografate." Garry Winogrand, Understending Still Photographs, 1974.

Alessandra Santina Severino

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