La foto iconica delle Olimpiadi del 1968, Black Power, Tommie Smith e John Carlos, 1968


L'organizzazione delle Black Panthers fu fondata ufficialmente a Oakland (California) nel 1966, per iniziativa di due ex-compagni di scuola, Huey P. Newton e Bobby Seale. L'obiettivo dei due era di sviluppare ulteriormente il movimento di liberazione degli afroamericani fino ad allora pesantemente discriminati, socialmente, politicamente e legislativamente. Il movimento di liberazione stava conoscendo negli anni sessanta un rapido sviluppo grazie all'opera di attivisti come Malcolm X e Martin Luther King.

Grosso risalto per l'organizzazione in occasione dei giochi olimpici di città del Messico nel 1968 quando i due velocisti neri Tommie Smith e John Carlos con pugni chiusi e mano guantata di nero (simbolo della lotta delle Black Panthers), ricevevano le loro medaglie restando immobili sul podio dei vincitori.


È stato uno dei momenti sportivi più potenti e controversi del ventesimo secolo, e un evento spartiacque nel movimento per i diritti civili. Dopo aver fallito nel convincere i propri compagni di colore a boicottare le olimpiadi di Città del Messico del 1968, Tommie Smith e Jhon Carlos riuscirono a vincere l'oro e il bronzo nei 200 metri nell'evento di atletica leggera. Determinati a usare il grande scenario delle olimpiadi come piattaforma di protesta, Smith e Carlos accettarono le medaglie a piedi scalzi (per evidenziare la povertà della comunità afro-americana), indossando perline (in onore delle innumerevoli vittime di colore uccise dallo schiavismo e il razzismo), e stringendo in aria i pugni con dei guanti neri (il saluto del "black power").

Una tempesta di scandalo colpì Smith e Carlos imemdiatamente. Per non aver rispettato la "bandiera a stelle e strisce" e i giochi olimpici, la IOC forzò la commissione dei giochi olimpici degli stati uniti a ritilarli dalla staffetta, bandirli dal villaggio olimpico edespellerli dal team olimpico degli stati uniti. La maggioranza dei bianchi americani si sentirono oltraggiati dalle loro azioni, ed entrambi gli uomini subirono una violenta reazione al loro ritorno in patria. Nondimeno la loro leggenda crebbe, e l'immagine in bianco e nero che vedete in alto è diventata il simbolo per la lotta verso l'uguaglianza degli atleti di colore in America.

Popolarizzata dalla sua apparizione nel film del 2000 "remember the titans", questo poster da la possibilià di celebrare un momento storico che significa così tanto per così tanti. In un belissimo e classico bianco e nero, è un vero must per tutti coloro siano interesati a Smith, Carlos e al movimento per i diritti civili - così come a coloro che vogliono semplicemente visionare un classico momento della storia delle olimpiadi!

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