Mostra fotografica di Elio Ciol in Umbria - Assisi, la densità del silenzio

Elio Ciol, Assisi, la densità del silenzio
A partire dal 16/12/2010 fino al 30/4/2011


Assisi (Pg). Dal 16 dicembre 2010 al 30 aprile 2011 alla Galleria d'Arte Contemporanea della Pro Civitate Christiana 50 stampe di grande formato dedicate ad Assisi, la città del cuore di Elio CIOL, noto e indiscusso maestro del bianco/nero, che abbracciano un arco temporale di oltre cinquant'anni (1957-2009).
Come scrive Massimo Carboni, a introduzione del catalogo (Ed. Punto Marte, Pieve di Soligo 2010) si tratta di un ciclo di immagini "nitide, terse, come incise nella luce con un bulino" che "sorprendono per la coerenza dello sguardo, la vocazione contemplativa, la costanza di uno stile figurativo asciutto, realistico, che niente concede al virtuosismo tecnico e alla spettacolarità fine a se stessa".
Esse trovano lo loro fonte essenziale "nel raccoglimento interiore di chi le ha scattate e analogo raccoglimento sembrano chiedere a chi le osserva... Tutto ci parla tacitamente di un eloquente, denso silenzio".

Orario visite: feriali: 10.30-12.30; 16.30-18.30; festivi: prenotare telefonicamente: 075.813231
aperture strordinarie nei giorni: 25-26-31 dicembre; 1-2-6 gennaio; 20 febbraio; 24-25 aprile.
Tutte le visite sono guidate.

Info:
http://procivitate.assisi.museum
email:galleria@cittadella.org

Approfondimenti

ELIO CIOL è nato a Casarsa della Delizia (PN) dove tuttora opera. Fotografo professionista di livello internazionale, ha esposto le sue opere in numerose mostre fotografiche in Italia e all’estero, le più recenti al Centro Culturale Candiani di Venezia-Mestre, nell’Esedra di Villa Manin a Passariano (UD), al Centro Studi P.P. Pasolini di Casarsa, al Centro Culturale di San Francesco a Pordenone.
Al presente la mostra “Assisi. La densità del silenzio” è itinerante in Russia (nelle città Novosibirsk, Omsk, Mosca e San Pietroburgo) e giungerà in Giappone, a Tokyo, nel 2011.




Elio Ciol ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti; tra i più recenti: nel 1992 e nel 1996, a Londra, il premio Kraszna-Krausz per i fotolibri Assisi e Venezia; nel 1995, a Spilimbergo, C.R.A.F. premio speciale Friuli-Venezia Giulia Fotografia; nel 1997, ad Amsterdam, World Press Photo (terzo premio nella categoria “Natura e Ambiente”); nel 2001, a Padova, “Dietro l’obiettivo: una vita”; nel 2003, a Padova, “Fotopadova 2003” per il fotolibro Ascoltare la luce.
Le sue foto si trovano in importanti musei e istituti culturali, tra i quali il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria & Albert Museum di Londra, il Centre Canadian d’Architecture di Montreal, Canada, il Musèe de la Photographie di Charleroi. Collabora con importanti case editrici e ha contribuito con le sue fotografie alla realizzazione di oltre duecento libri.

Inoltre mi sento di aggiungere che Elio attraverso le sue fotografie è entrato di diritto a far parte di quei fotografi italiani ( cito alcuni come Gabriele Basilico o Berengo Gardin) che dagli anni 70 ad oggi hanno documentato con i loro capolavori la nostra amata Italia.

Grazie.


Fonte originale http://news.umbriaonline.com/


Articolo scritto da Andrea Cogumelo - Facebook - Flickr - Blog

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