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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

Daguerre e il dagherrotipo - Storia della fotografia

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Il pittore francese Louis-Jacques-Mandé Daguerre fu portato a sperimentare il processo fotografico dalla sua passione per l’arte e per l’illusione; egli aveva infatti aperto due Diorami, esibizioni pittoriche arricchite da effetti dovuti a continui cambiamenti di luce, a Parigi e a Londra.
Nel 1829 egli iniziò una collaborazione con Joseph Nicéphore Niépce e suo figlio Isidore, ai quali è attribuita la prima fotografia permanente scattata tra il 1826 e il 1827 dal terrazzo della sua abitazione.
Nel gennaio 1839 l’Accademia delle scienze francese annuncia l’invenzione del processo del dagherrotipo.
Si tratta di una placca di metallo, ricoperta da una sottile foglia di argento puro, cosparsa di iodio. Deve essere usata entro un’ora dalla sua preparazione, collocandola in una camera oscura dotata di obiettivo. Il tempo di posa varia da 15 a 30 minuti e l’immagine verrà poi resa visibile in seguito allo sviluppo effettuato con vapori di mercurio.
Si tratta di un’immagine positiva, cioè c…

Riflessione sui concorsi fotografici e critica ai fotocontest con "voto popolare"

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Ho deciso di scrivere questo articolo dopo l'ennesima volta che un contatto facebook mi manda un messaggio in cui mi prega di votare la sua foto candidata a un concorso fotografico. Il mio non vuole essere un attacco semplice e gratuito contro un sistema (purtroppo molto diffuso) ma un'analisi critica.
Questo tipo di concorsi non riguarda solo la fotografia, ma anche altri campi dell'arte.
Ho da fare anche una piccola premessa, non sono totalmente a sfavore dei concorsi fotografici con il voto, ci sono siti web come fotocontest.it che hanno elaborato sistemi complessi di votazione anonima fra i soli partecipanti in cui è praticamente impossibile barare e c'è un certo grado di meritrocrazia.
In cosa consistono i concorsi fotografici a votazione?
Solitamente vengono organizzati sul web o sul territorio cittadino da circoli fotografici o associazioni culturali, le regole sono semplici, ognuno espone una fotografia che deve essere votata dalla gente.
Cosa comporta tutto ci…

L'effimero valore delle Fotografie

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Io a casa , spesso metto un pò di ordine tra le cose accumulate nel tempo, come tutti del resto. Ma a differenza di molti, getto via oggetti che che ritengo vecchi e inutili, butto la bomboniera del marimonio della cugina, i piatti da appendere che mi hanno regalato, le vecchie cose che mi appartenevano ma che non mi interessano più: la collanina della nonna o il biglietto del metrò preso a Parigi eccetera.
Ma non ho mai buttato una foto.
Ho i cassetti pieni di foto. Dove, neanche a dirlo, io non ci sono quasi mai.
E spesso nel fare pulizia delle vecchie cose, mi fermo in un cassetto dove riscopro un vecchio negativo, una vecchia diapositiva, e mi perdo. Mi perdo nel tempo. Scopro sempre una foto, un attimo che avevo dimenticato ma che mi si ripresenta lì, con tutta la sua forza.
Ricordo l'attimo, il profumo di quel momento, il freddo o il caldo, a volte anche il diaframma e il tempo di esposizione. Anche se sono passati molti anni. Nel rivedere una vecchia foto mi tornano in mente i…

Wayne Martin Belger e le sue macchine fotografiche speciali

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Questo articolo non è stato scritto da me ma è stato preso da Bizzarro Bazar, non è un sito di fotografia ma è un sito che tratta "dello strano e del meraviglioso", poiché il gestore del blog permette di copiare gli articoli a patto di citare la fonte riporto sul mio blog questo interessantissimo post perché voglio condividerlo con voi.
Fonte originale: Strane macchine fotografiche
Wayne Martin Belger, nato nel 1964, ha un curriculum che si potrebbe definire perlomeno eclettico: ha fatto il cercatore di tesori professionista, l’istruttore di roccia così come di scuba diving, il musicista, il giocatore di hockey, il guidatore di treni e il manicure. Ma ora pare aver trovato la sua strada.
Le macchine fotografiche che costruisce sono le più incredibili al mondo. Si tratta di apparecchi stenoscopici, vale a dire fotocamere che sfruttano il concetto di camera oscura nel momento dello scatto. La fotocamera utilizza un foro stenopeico (dal greco stenos opaios, dotato di uno stretto f…

Una macchina fotografica di Pannolenci by ChiorArte

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Probabilmente (anzi sicuramente) questo post non interessa ai fotografi ma potrebbe interessare di più le fotografe (o alcune di loro spero).
La mia migliore amica ChiorArte ha realizzato per me una macchina fotografica in pannolenci, la particolarità di questa fotocamera è che i megapixel variano a seconda del numerino che gli attacchi sopra xD
Perdonatemi, torno serio, questo èun articolo che ho fatto per ringraziala e per farvi conoscere il suo magnifico blog al link http://chiorarte.blogspot.com/.
Nel suo blog si parla di fimo, pannolenci, crochet, tricot, cucina, cucito, perle, perline, bottoni, pittura, scultura, architettura, riciclo e di tanto altro, è un'artista dalle mille passioni e penso che nel suo sito web troverete tante cose interessanti ;-)
Tornando a noi, la macchina fotografica in pannolenci che ha realizzato ha anche il pulsante di scatto funzionante!

La fotografia di Sebastião Salgado

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Questo articolo fa parte della rubrica: I migliori fotografi Contemporanei

Sebastião Salgado nato ad Aimorés Brasile nel 1944, dopo una formazione universitaria di economista e statistico, in seguito ad una missione in Africa decide di diventare fotografo.

Nel 1973 realizza un reportage sulla siccità del Sahel, nel 1974 entra nell'agenzia Sygma e documenta la rivoluzione in Portogallo e la guerra coloniale in Angola e in Mozambico. Nel 1975 entra a far parte dell'agenzia Gamma ed in seguito, nel 1979, della celebre cooperativa di fotografi Magnum Photos. Nel 1994 lascia la Magnum per creare Amazonas Images, una struttura autonoma completamente dedicata al suo lavoro. Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale, consacrando mesi, se non addirittura anni, a sviluppare e approfondire tematiche di ampio respiro.




Salgado approda tardi nel mondo della fotografia, occupandovi subito una posizione di primo rango. Le sue opere attirano l’attenzione su t…

Fotografia stenoscopica, i generi fotografici - Corso di Fotografia - Lezione 43

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Il corso di fotografia online è estrapolato dal libro di fotografia intitolato "Manuale di Fotografia - Occhio, Mente e Cuore" in vendita a 3 euro in versione Ebook PDF.

Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale Online.


La stenoscopia è una tecnica fotografica che sfrutta il procedimento della camera oscura per riprodurre immagini. Tutto si basa sul foro stenopeico, (dal greco "stenos opaios"= stretto foro), il più delle volte praticato con uno spillo, da cui deriva il termine inglese di "pinhole" per definire questo tipo di fotografia.
Con questo procedimento si realizzano immagini poco nitide, perché i raggi luminosi provenienti dal soggetto inquadrato creano dei piccoli cerchi. Diminuendo il raggio del foro si aumenta la nitidezza, aumentando anche il tempo di esposizione e la probabilità di avere problemi di diffrazione.
L'elemento di particolare interesse in questo tipo di fotografia è quello di avere la nitidezza estesa a tutti g…

Mi presento - Sandro nuovo collaboratore/autore del blog

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Ho avuto l'onore d'essere stato invitato da Marco in questo bolg, per chiaccherare di fotografia. Lo farò senza dubbio, ogni volta che riterrò di avere qualcosa di intelligente da dire. Cioè quasi mai....
Del resto parlare di fotografia in maniera intelligente è una contraddizzione in termini.
Le foto più belle che ho visto sono state scattate da dei pazzi.
In ogni caso spero di portare il mio piccolo contributo con brevi articoli e perchè no, anche qualche fotografia. Un saluto a tutti e... a presto.

Cos'è la fotografia - Storia della Fotografia

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La parola fotografia ha origine da due parole greche: φῶς (luce) e γραφή (scrittura). Letteralmente quindi fotografia significa “scrittura con la luce”.

Il termine fotografia viene utilizzato con tre differenti accezioni: tecnica che permette di creare immagini su un supporto sensibile alla luce, un'immagine ottenuta con tale procedimento e la forma d'arte che utilizza questo processo.
La fotografia si basa su due principi fondamentali della chimica e della fisica: la reazione di alcuni particolari componenti chimici alla luce e la creazione di un’immagine quando la luce passa attraverso un’apertura in una camera oscura o in una scatola chiusa.

La sensibilità alla luce di alcuni prodotti chimici fu sperimentata attorno al 1727 dal filosofo naturalista Johann Heinrich Schulze; più antiche sono invece gli studi riguardanti i principi dell’ottica, dei quali troviamo traccia negli scritti di Aristotele, appartenenti al IV secolo a.C.
Alla base del processo fotografico troviamo …

Fotografia Glamour, i generi fotografici - Corso di Fotografia - Lezione 39

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Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale Online.

Se andate a tradurre in italiano il termine glamour otterrete come risultato la parola "fascino", quindi le foto di glamour non sono necessariamente dei nudi come molti erroneamente pensano, ma tutte le foto che riescono a trasmettere fascino e seduzione possono essere considerate "glamour".
Oltre la classica definizione di questo genere fotografico vi lascio una riflessione di una fotografa di Glamour di nome Patrizia Savarese.
Glamour (spesso abbreviato in Glam) è un termine inglese assimilabile all'italiano "fascino", in particolare con riferimento a eleganza, sensualità, seduzione. La fotografia glamour è un genere fotografico usato in pubblicità e in pornografia. Già, una stessa descrizione per due generi…

Inez Van Lamsweerde & Vinoodh Matadin

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Ho avuto il piacere di conoscere le opere di questo duo nella loro esposizione "pretty much everything - fotografie 1985-2010" al Foam di Amsterdam, rimanendo davvero colpito, sia per i tanti volti noti catturati dal loro obiettivo, sia per l'abilità di unire fotografia di moda ed arte.
Inez van Lamsweerde è nata a Amsterdam nel 1963. Ha frequentato la Vogue Academy of Fashion di Amsterdam, il dipartimento di fotografia della Rietveld Academy of Art di Amsterdam ed è stata artista residente al PS1 Institute of Contemporary Art di New York. Ha vinto il Dutch Price for Photography nel 1992 e il Kodak European Price. I suoi lavori sono esposti nei principali musei del mondo. Vinoodh Matadin è nato ad Amsterdam nel 1961, dove ha frequentato la fashion academy iniziando la sua carriera come stilista.


Inez van Lamsweerde, che da anni collabora con Vinoodh Matadin, suo compagno nella vita, è una delle fotografe più radicali nel campo dell'arte contemporanea e della moda, hann…

Guida alle schede di memoria per la fotocamera - Corso di Fotografia - Lezione 8

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Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale Online.

Questo articolo vuole far capire come funzionano e come classificare le schede di memoria indipendentemente dalle evoluzioni tecnologiche che sempre avverranno in questo campo, in modo tale da poter scegliere la scheda di memoria più adatta alle proprie esigenze.

Schede di memoria, queste sconosciute, un breve viaggio nei meandri di un piccolo mondo che agli occhi di chi vi si accosta per la prima volta può spesso confondere e trarre in inganno.

Sicuramente vi sarete chiesti almeno la prima volta dove sarebbero state "conservate" le foto che di li a poco sareste andati a scattare, niente di più semplice, nell'apposita scheda di memoria che va inserita dentro la fotocamera.

La domanda che ci si pone quando non si è molto informati in merito è: cosa sto comprando? Che differenza c’è? Perché questa costa il doppio di quest’altra? Quale prendo? Con questa mini guida cercheremo di scoprire appunto le caratteris…

Mi presento - Alessio Bardaro nuovo collaboratore/autore del blog

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Salve a tutti, sono Alessio Bardaro ho 32 anni e sono uno dei nuovi collaboratori/autori di questo magnifico blog che Marco ha creato e che spero diventi sempre più seguito e ricco di contenuti.

La fotografia mi ha sempre appassionato, ho cominciato con una compattina con regolazioni manuali per poi passare un paio di anni fa ad una reflex usata che mi ha fatto conoscere quello che è questo fantastico mondo sotto un aspetto diverso e in maniera più approfondita.

Chi scatta una foto immortala un determinato soggetto in un determinato momento, unico, irripetibile, osservandolo dal suo punto di vista, congela quell'attimo, quei colori, quella determinata espressione e trasmette il tutto con la sua foto a colui che la osserverà. Non sempre questi riceverà il messaggio per come è stato inviato, ognuno lo interpreterà a modo suo, proverà le sue sensazioni anche in base allo stato d'animo in cui è in quel momento e lo farà suo... Per me è questo il bello della fotografia...

Mi trova…

Ritratto doppio allo specchio - Tutorial per Photoshop

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Utilizziamo due immagini diverse della stessa persona, poi inventiamo uno specchio e una insolita riflessione, dove la figura riflessa è diversa da quella davanti allo specchio.
Realizzato da Luciano Boschetti, fotografo.

Come scegliere una scuola di fotografia

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Dopo aver parlato di cosa voglia dire studiare fotografia, siamo pronti per il passo successivo: scegliere la scuola più adatta a noi. Bisogna tenere presente infatti che non esiste un corso di Laurea in Fotografia in Italia, e quindi ci sono molte scuole molto differenti tra loro.
Innanzitutto i corsi possono avere una diversa durata che solitamente varia da 1 a 3 anni. Non è tanto importante la lunghezza effettiva del corso, ma come questo tempo viene utilizzato: è importante che una scuola di fotografia offra ai propri studenti una formazione completa, il che comprende ore di studio della storia della fotografia, del processo della fotografia analogica e nozioni di fotoritocco, oltre ovviamente alle ore dedicate alla tecnica fotografica e alla ricerca creativa.
Non meno importante è valutare le attrezzature fornite: la scuola deve fornire ai propri studenti sala di posa, camera oscura (complete del materiale necessario) e sala informatica dove potersi esercitare; nel caso questi labo…