La fotografia di Bill Brandt


Bill Brandt nasce il 3 Maggio 1904 ad Amburgo in Germania.

Si interessa di fotografia intorno alla metà degli anni '20, nel 1929 a Parigi lavora come assistente nelle studio di Man Ray, qui entra in contatto con il cinema surrealista.

Nel 1931 si trasferisce definitivamente a Londra e dal 1931 al 1935 realizza come fotografo freelance documenti fotografici della vita sociale degli Inglesi pubblicati nel 1936 nel libro "The English at Home", in realtà è uscito per la prima volta nel 1935 ed urta la sensibilità britannica mostrando troppo esplicitamente le disparità di classe che la “Depressione” ha acuito. La mancanza di consenso è tale da farlo ritirare, ma la sua riedizione dopo un anno, in un mutato clima politico, fa del libro un trampolino di lancio per la carriera di Brandt.

Arts Métiers Graphiques nel 1938 pubblica il suo album fotografico "A Night in London" che diventa l'equivalente inglese del grande successo di Brassaï "Paris de Nuit" del 1932.


Durante la seconda guerra mondiale fotografa la gente che si rifugia nelle stazioni della metropolitana e nei rifugi antiaerei per proteggersi dai bombardamenti, realizza anche una serie durante il blackout, London by Moonlight, fotografa solo i silenzi e i chiari di luna, una popolazione nascosta e unita nella notte, che aspetta la pace. Ancora una volta si tratta di immagini evocative, non descrittive: Brandt non racconta la guerra, la evoca.



Come abbiamo appena visto Brandt negli anni '30 si è soffermato su temi di carattere sociale, mentre negli anni '40 si da alla fotografia ritrattistica. Mentre tra il '45 e il '50 un altro soggetto a cui si dedica è il paesaggio inglese, in quest'epoca si colloca la sua famosa fotografia intitolata "Stonehenge" comparsa il 19 Aprile 1947 sulla copertina della rivista "Picture Post" (che vedete qui alla vostra sinistra).

La particolarità di questa foto consiste nel cotrasto fra il bianco dei campi innevati e la silhouette nera di Stonehenge. 

Particolarmente interessanti sono le fotografie scattate da Brandt durante gli anni '40.



I nudi femminili di Bill Brandt sono immagini crude e spesso cupe, con un forte impatto grafico. Utilizzava un obiettivo ultragrandangolare che crea distorisioni ottiche nelle riprese a breve distanza e i suoi scatti presentano una enorme profondità di campo. La sua prima raccolta di nudi si intitola "Perspective of Nudes" del 1961.

La sua galleria fotografica è visibile al sito: The Bill Brandt Archive

Le fotografie contenute nella raccolta "Perspective of Nudes" sono visibili cliccando qui: Nudes - Images Bill Brandt Archive

Bill Brandt muore a Londra nel Dicembre del 1983.

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