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giovedì 17 gennaio 2013

Il disagio nella Fotografia e Copyright su Facebook

3 comments

Qualche giorno fa ho notato su facebook una fanpage chiamata "Il disagio nella Fotografia", unico scopo di essa è mettere alla berlina le foto più brutte scattate da fotografi professionisti o presunti tali.

Sinceramente parlando mi sono fatto delle gran risate, questo gruppo mi ha dato un'ulteriore conferma di come il livello si stia sempre di più abbassando ed il cattivo gusto regni sovrano.

Col senno di poi però mi rendo conto che non è giusto denigrare il lavoro altrui, ho visto le foto realizzate da alcuni utenti della pagina e non erano esattamente dei capolavori, in quanto fotografo io continuo dritto per la mia strada e presto attenzione solo a quelli migliori di me, sarebbe una gran cosa se tutti facessero altrettanto.

Voglio condividere con voi il pensiero espresso da un utente del gruppo...


Questo gruppo è destinato a chiudere poiché l'azione intrapresa  da esso viola il Copyright delle foto, alle prime segnalazioni ricevute da vari fotografi infuriati l'admin della pagina ha risposto così:


Purtroppo per lui le cose non funzionano così, quello che ha citato riguarda solo la condivisione di contenuti altrui sulla propria bacheca ricondividendoli oppure riutilizzandoli, il punto 4 si riferisce per la precisione a status personali, link ecc...

Per le foto e i contenuti coperti da diritto d'autore facebook è molto chiaro:

  • Per quanto riguarda i contenuti coperti da diritti di proprietà, ad esempio foto e video ("Contenuti IP"), l'utente concede a Facebook le seguenti autorizzazioni, soggette alle impostazioni sulla privacy e alle impostazioni delle applicazioni: l'utente concede a Facebook una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sottolicenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, per l'utilizzo di qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Facebook o in connessione con Facebook ("Licenza IP"). La Licenza IP termina nel momento in cui l'utente elimina il suo account o i Contenuti IP presenti sul suo account, a meno che tali contenuti non siano stati condivisi con terzi e che questi non li abbiano eliminati.
La licenza viene data a Facebook e non ai suoi utenti! Inoltre tale licenza decade se i contenuti vengono rimossi.

Facebook mette pure degli strumenti per tutelare il diritto d'autore in caso di violazioni di questo genere:

  • Facebook fornirà gli strumenti necessari alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale dell'utente. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina Come segnalare una violazione della proprietà intellettuale.
  • Se abbiamo eliminato dei contenuti perché considerati in violazione del copyright di terzi, e l'utente che li ha pubblicati ritiene che ci sia stato un errore, ha la possibilità di presentare ricorso.
Qualcuno ha scritto che le foto su facebook sono di dominio pubblico, niente di più falso, non c'è scritto da nessuna parte.

Solo il proprietario delle foto può caricarle sul social network gli altri possono solo limitarsi a ricondividerle (con l'apposito pulsante condividi), commentarle e metterci un Like.

Consiglio a tutti di informarsi bene in materia di diritto d'autore e privacy, se volete conoscere in modo semplice e chiaro come viene tutelato il copyright delle immagini in Italia andate a questo post post: Fotografia professionale - risorse utili per i fotografi

Tornando al "disagio nella fotografia" voglio condividere con voi alcuni articoli scritti da fotografi professionisti che sicuramente vi faranno riflettere sul mondo della fotografia di oggi:


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3 commenti:

  1. Bimbiminkia che hanno scoperto internet. Il bello è che probabilmente alcuni di loro non hanno ancora il diploma, però si mettono a discutere di "diritto d'autore e privacy".

    Cmq la pagina è stata chiusa pochi minuti fa.

    Peccato. Mi stavo divertendo a leggere la loro intepretazione della "privacy secondo facebook".

    RispondiElimina
  2. Il tipo ci riprova con la pagina "Il Nuovo disagio nella fotografia" ... dopo che la precedente pagina è stata sospesa. Comunque concordo con Marco Crupi, che la digitalizzazione abbia permesso a chiunque di prendere una reflex o uno smartphone e scattare "qualcosa" da condividere sui social era inevitabile. Purtuttavia è necessario concentrarsi, oggi più che mai, sulla bellezza e su come trasferirla nella fotografia e nell'arte in genere. D'altronde non possiamo sequestrare la reflex a chi ce l'ha perché offende il nostro gusto artistico. Siamo nella società dell'immagine e molti di noi sono analfabeti. Forse si dovrebbe fare opera di scolarizzazione delle masse ed insegnare l'esposizione e la regola dei terzi piuttosto che aprire una pagina scandalizzandosi di quante foto brutte vengano scattate ogni giorno. L'autore della pagina che raccoglie questi terribili scatti dovrebbe essere il primo a suggerire come migliorare. Ognuno ha ciò che sceglie. Con buona pace andiamo avanti a cercare di cogliere la bellezza.

    RispondiElimina
  3. Il Disagio nella Fotografia17 gennaio 2013 23:04

    Gentili,

    Il Disagio della Fotografia non ha a che fare con altri profili paralleli nati dopo la suddetta.
    Al di là di ciò che avete scritto, che è vero, temiamo vi siate persi dei passaggi, ma non li riassumeremo in questa sede.
    Approfitteremo soltanto per dire che lo scopo della pagina è stato colto esattamente da quelli che sono stati pubblicamente sottoposti al giudizio imparziale della rete, e quanto ci basta.
    Sapevamo non sarebbe durata, ma noi stessi mai ci saremmo aspettati tanto seguito.
    Segno che il disagio c'è, e lo provano in tanti.
    Siamo tutti adulti, e per quanto possiate speculare sulle motivazioni o sull'etica che ci ha spinto ad aprire questa breve, dolce ed amara parentesi, noi non abbiamo intenzione di aprire polemiche e lasciamo che sia proprio il principio democratico della rete a stabilire, ancora una volta, chi merita di andare avanti e chi no, accettando di buon grado la nostra estromissione.
    Apprezziamo tutto il sostegno e le critiche, come apprezziamo esser stati il motore che ha ispirato nuove discussioni sull'abuso della parola "professionale", "professionista" ed "artista".
    In bocca al lupo a tutti quelli che lavorano, a quelli che ci provano e a quelli che si dilettano :)


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