sabato 30 luglio 2011

Mi presento: Anh Vu nuovo collaboratore/autore del blog

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Non fraintendete, ma non sono un fotografo professionista, sono solo uno dei tanti fotoamatori a cui piace documentarsi, leggere ogni tipo di notizia che riguarda il mondo della fotografia e che soprattutto ama divertirsi a fare tante foto.

Mi chiamo Anh Vu, sono uno studente laureando in ingegneria dell'Informazione presso l'Università degli studi di Brescia. Sono nato in Italia ma ho origini vietnamite.

La mia passione per la fotografia è nata qualche anno fa, quando mi decisi ad acquistare una degna fotocamera compatta: la Canon IXUS 960 IS. Ho praticamente un Hard Disk di giga e giga di fotografie scattate con questa fantastica macchina che mi ha accompagnato per diversi anni.
Successivamente, dopo aver considerato la mia irrefrenabile voglia di migliorare la qualità e la tecnica fotografica, sono passato alla reflex con la Canon EOS 450D, che attualmente uso.

Grazie al sito di Marco Crupi ho trovato tanti articoli che mi hanno aiutato sia in fase di composizione che in fase di post-produzione e ora sono qui che scrivo per questo blog.

Possiedo anche un blog personale e mi farebbe davvero piacere se deste un'occhiata: TeraPixel

Potete trovarmi su:

Se volete scrivermi potete farlo a questo indirizzo e-mail.

Penso sia tutto. Spero di avere una bella permanenza su questo blog e specialmente possiate apprezzare i miei post. Un saluto a tutti i miei nuovi colleghi e a tutti i lettori di questo sito.


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venerdì 29 luglio 2011

Fotografia Artistica

7 comments
Ho stretto collaborazione con un blog di fotografia artistica che ritengo fra i migliori in Italia, il suo nome è Fotografia Artistica Blog G. Santagata,  ho deciso di collegare un'intera sezione del mio sito ai suoi articoli per poter fornire ai miei lettori un'ulteriore fonte preziosa di informazioni sul mondo della fotografia.

In  questa sezione analizziamo le tendenze artistiche della fotografia contemporanea internazionale. Scopriremo le nuove correnti fotografiche e i nuovi autori della fotografia artistica.

La sezione verrà costantemente aggiornata, quindi tenete d'occhio questo post!


Miranda Lehman è un’interessante fotografa e cineasta statunitense. Nata nel 1958 a Santa Barbara, in California, vive e lavora attualmente a Portland, in Oregon. La rappresentazione dell’uomo nelle sue varie sfaccettature è una costante di molti fotografi contemporanei. Miranda Lehman rapporta l’essere umano alla natura.





Eric Marrian è un fotografo francese che unisce con superba maestria le due anime artistiche della fotografia e della architettura, regalandoci un’insolita e stupefacente visione della sensualità.







Affermatasi a livello internazionale con la serie "Gentlemen" (1981-83), un lavoro sui club maschili inglesi, ha sviluppato molte ricerche sui codici e i comportamenti dell’establishment della borghesia, sui passatempi dell’aristocrazia, sul rapporto tra patrimonio artistico e società (Country Life, Belgravia, The Venery, Capital, Spirits, The Virtues and the Delights, tutte raccolte nel ciclo Archives, 1976-1998).



Nata il 20 aprile del 1975 in Auvergne, dopo aver lavorato per sei anni come operatrice socio assistenziale di adulti e persone diversamente abili nel sud della Francia, da autodidatta, ha saputo trasformare la sua passione per il linguaggio fotografico in una professione.






L’artista nata a Bilbao nel 1975, dopo essersi laureata in Belle Arti presso l'Università dei Paesi Baschi, ha conseguito il master al Chelsea College of Art & Design di Londra. La fotografia di Naia del Castillo affronta la grande ambivalenza della natura femminile. Attraverso un gioco di metafore la fotografa evidenzia da una parte lo straordinario potere di seduzione della donna e dall’altra la posizione subordinata che ricopre nella società moderna.









Il lavoro di Jim Kazanjian si avvale della manipolazione digitale di diverse immagini per esplorare il lato surrealista dello spazio e dell'architettura. Attraverso la frammentazione e la ricomposizione della superficie, Kazanjian dà vita ad immagini di natura non-lineare, al fine di fornire una lettura ulteriore. Le sue fotografie sono il risultato della fusione in Photoshop di diverse immagini trovate in internet e strettamente intrecciate per formare una nuovo quadro.



La fotografa di moda Jamie Beck, in collaborazione con il web designer Kevin Burg, ha creato una serie di bellissime immagini GIF animate chiamate "Cinemagraphs". Il formato GIF consente di memorizzare in un unico file più immagini cui sono associate delle informazioni di temporizzazione.


Oliviero Toscani nasce a Milano nel 1942, figlio di Fedele Toscani, noto fotoreporter del Corriere della sera. Si interessa sin da bambino alla fotografia. Dal 1965 frequenta a Zurigo i corsi di Arte e Fotografia presso la Kunstegewergeschule. Comincia a lavorare professionalmente nell’aprile del 1965, rompendo in poco tempo, gli schemi tradizionali della fotografia di moda italiana.




Rosa Isabel Vazquez è una fotografa spagnola (nata nel 1971 a Madrid) il cui lavoro si concentra principalmente su fotografie di spazi naturali, nella ricerca di immagini emozionali, dove luci ed atmosfere delicate delineano paesaggi personali.



Julius Koller (nato a Piestany il 28 maggio del 1939, morto a Bratislava il 17 agosto 2007) è una tra le più interessanti figure dell’arte contemporanea slovacca. Completati gli studi all’Accademia dell’Arte nel 1965, Koller prende le distanze dalla tradizione modernista per avvicinarsi alle avanguardie internazionali Dada, Fluxus, Nouveau realisme e Internazionale Situazionista.


Roberto Kusterle è nato nel 1948 a Gorizia. Dagli anni Settanta lavora nel campo della arti visive, dedicandosi sia alla pittura, che alle installazioni.Dal 1988 inizia ad interessarsi alla fotografia che pian piano diventa il suo principale mezzo espressivo. Un forte impatto emotivo sottende la sua opera artistica. Una sensazione di momentaneo smarrimento mentale scaturisce da una ricerca iconografica che tende ad attribuire la fotografia di nuove capacità espressive.


Yuriko Takagi è un fotografa giapponese nata a Tokyo. Dopo aver studiato graphic design presso l'Università d'Arte Mushashino di Tokyo si è appassionata al linguaggio fotografico, creando immagini che si concentrano sull’esistenza umana, attraverso la particolare prospettiva che coinvolge la moda e il corpo.


Tutto il lavoro di Aitor Ortiz nasce dallo studio e dall’osservazione degli edifici e delle strutture che li compongono. Il fotografo spagnolo nato nel 1971 a Bilbao, capoluogo della provincia di Biscaglia, è considerato uno dei più interessanti fotografi di architettura del panorama europeo. Nucleo della sua arte è il concetto di luogo, inteso nella sua declinazione più metafisica e astratta.





La giovane fotografa americana nata a Lancaster nel Marzo del 1987, propone visioni che si estendono oltre il regno della macchina fotografica, ritraendo storie ai confini dell’immaginario. Shade rappresenta un mondo a tratti capovolto, a tratti riflesso, sospeso tra reale, irreale, sogno e realtà. Le sue immagini sono favole oscure che affrontano temi esistenziali, con la semplicità di un tocco fanciullesco.




"Photo opportunities" è il titolo del progetto fotografico realizzato da Corinne Vionnet. Attraverso la sovrapposizione di centinaia di immagini di monumenti famosi scattate in giro per il mondo da turisti anonimi e pubblicate on line, l’artista svizzera ha prodotto una nuova versione dell’immagine.

La coppia olandese Schilte & Portielje plasma un mondo surrealista abitato da figure solitarie, misteriose e audaci. Portielje Jacqueline ('58), che ha studiato pittura e Huub Schilte ('53), di formazione architetto, vivono e lavorano a Rotterdam.La loro opera è un sincretismo di stili. La fotografia è l’ingrediente principale della loro arte, a cui si somma l’utilizzo costante del computer, come strumento che permette la fusione e la sperimentazione. La loro ricerca è volta a trovare il giusto equilibrio tra pittura, disegno e fotografia.



Lester Lee Po Fun è un fotografo cinese noto per fotografie di nudi femminili. Dopo aver studiato al Politecnico di Manchester, nel nord dell'Inghilterra e essersi diplomato al College of Arts and Design di Bournemouth, nel 1990 si trasferisce in Spagna per lavorare nell’agenzia pubblicitaria J. Walter Thompson e poi per EMI e Sony Music. Lavora nel mondo della moda per la rivista Vanity fotografando celebrità come Jodie Foster, Paco Rabanne e Tom Jones.




Fredrik Ödman è un fotografo nato a Ängelholm (Svezia), che mescola la fotografia con altre tecniche artistiche per ottenere immagini sinistre, fantastiche e surreali. Attraverso uno stile pittorico a volte oscuro, a volte divertente e a volte spaventoso, il fotografo svedese porta lo spettatore in un viaggio al confine tra sogno e realtà.





Tramite la fotografia a lunga esposizione, una tecnica che si basa sul tenere il diaframma aperto per un lungo periodo di tempo, il free-lance Anton Jankovoy è riuscito a ricreare i cerchi luminosi intorno al massiccio dell'Annapurna, nelle montagne dell'Himalaya. Si tratta di un originale effetto che ricorda il quadro “la notte stellata” di Van Gogh.


La fotografia di Desirée Dolron fonde le suggestioni della tradizione pittorica fiamminga con le moderne tecniche di elaborazione digitale. Nata a Haarlem (Olanda) nel 1963, espone dai trenta anni, dimostrando attraverso le sue serie fotografiche una straordinaria versatilità.


Victoria Diehl è considerata una dei fotografi più promettenti spagnoli. Nata a La Coruña nel 1978, si è laureata in Belle Arti, specialità pittura, presso la Facoltà del BBAA di Pontevedra (Università di Vigo). Col tempo Victoria ha trovato nella fotografia il mezzo ideale di espressione, un mondo da poter utilizzare per giocare con verità e preconcetti.


Sarolta Bán è una giovane fotografa ungherese (nata nel 1982 a Budapest) che realizza fotografie di impronta surrealista mediante la manipolazione digitale. Le sue immagini sono capaci di imprimere il mistero e il fascino dell’inconoscibile e di rappresentarlo attraverso la semplicità dei simboli iconografici.


Le idee di progresso e benessere e le loro ripercussioni nei confronti della vita quotidiana sono alla base del lavoro di Mario De Ayguavives. Il fotografo nato nel 1968 a Zaragoza, dopo aver studiato nella Bellas Artes di Barcelona, si è dedicato alla scultura, al disegno e da ultimo alla fotografia. Professore di disegno della Escuela de Arte de Zaragoza, attraverso la sua opera investiga le influenze non sempre positive delle nuove tecnologie.




Quale è la funzione della fotografia e come è mutato il valore della stessa, considerando la democratizzazione del processo di creazione dell’immagine? La fotografia è diventata un meccanismo voyeuristico.

Diego Kuffer è un fotografo brasiliano che con il “Chrono Cubist” ha modificato lo stesso concetto di fotomontaggio. Il fotografo cerca di rappresentare simultaneamente i diversi aspetti del movimento in una singola foto.


Eduardo Gil è uno dei fotografi argentini più famosi. Il suo lavoro nel corso degli anni si è evoluto dal bianco e nero documentarista di denuncia, al colore di una fotografia più concettuale. Nato a Buenos Aires nel 1948, Gil è stato pilota di arei commerciali, tassista, impiegato di banca, funzionario e responsabile del dipartimento esteri di una multinazionale, prima di scoprire il folgorante amore per la fotografia.



Spinto dalle pressioni interne, il lavoro di Kamil Vojnar esplora gli angoli nascosti dell'anima, dove risiedono le emozioni umane. Attraverso le sue immagini offre una particolare visione che nasce come reazione alle contrapposizioni dell'esistenza. Un mondo dove alla bellezza fa da contraltare una profonda sofferenza.


Elisa Lazo de Valdez è un'artista peruviana (nata a Lima nel 1967) che vive e lavora a Portland (USA). Fortemente influenzata dagli aspetti pagani della iconografia cattolica e della mitologia classica, ha dato sfogo a delle immagini che, tra Art Deco e Art Nouveau, riflettono il buio della sensualità e il lusso della forma. Le sue immagini vengono spesso descritte come delle favole dark che raccontano i temi dell’essere perduto, del nascosto e della metamorfosi.




Simmetria è un termine greco che significa giusta proporzione, equilibrio.Molti studi scientifici hanno negli ultimi anni avanzato l’ipotesi di come la simmetria eserciti una forte attrazione associata al fatto che gli uomini preferiscano istintivamente la regolarità. Il fotografo Julian Wolkenstein ha deciso di sfatare questo mito nella serie "Echoism".


Alex Stoddard è un giovane fotografo americano (di soli 17 anni) venuto alla ribalta grazie a Flickr. Le sue serie di autoritratti dimostrano una notevole capacità di raccontare storie e catturare immagini creative che sembrano venire dal profondo dell’anima.



Paul Nicklen è uno dei maestri della fotografia naturalistica di “National Geographic”. I suoi scatti ci offrono un’intensa rappresentazione della natura incontaminata dell’Artide e dell’Antartide, esplorando i misteri della vita nelle condizioni più estreme.

Nato a Barcellona nel 1988, si è fatto notare nel panorama fotografico europeo per un’opera impattante e geniale. Le immagini che ci presenta respirano un’estetica scultoria, attraverso un’attenta lettura della luce ci regalano un bianco e nero dai toni forti. Immagini intrise di melanconia e tristezza, che sorprendono per i profondi concetti che nascondono.




Il fatto che si elogi spesso la fotografia per essere veritiera, rivela un falso. Un decennio dopo che, intorno al 1845, Fox Talbot aveva incominciato a sostituire il dagherrotipo, un fotografo tedesco inventò la prima tecnica per ritoccare il negativo.

Mark Power nacque nel 1959 a Harpenden, in Gran Bretagna. Dopo avere studiato arte all’Università di Brighton passò alla fotografia come freelance nel 1982. La sua prima monografia, “The Shipping forecast”, si ispirava ai bollettini marittimi meteorologici diffusi ogni giorno dalla BBC.



Le foto di Miyako Ishiuchi rappresentano il residuo agrodolce del cambiamento inevitabile. Le sue foto incarnano mani, rughe, difetti corporei. Restituiscono fascino all’anomalia e raccontano la bellezza dove solitamente non guardiamo.


L’azione fotografica consiste in un processo più complesso di quello tecnico elementare. La fotografia artistica è il risultato di una progettualità visiva e psichica che si precisa ancora prima del click con cui il fotografo prende la decisione definitiva di eseguire l’immagine.



Antonia Cruz si è fatta conoscere per uno stile particolare che mescola il fotomontaggio digitale con opere pittoriche. Nella serie “Catalepsia”(Catalessi) l'artista cilena parte da alcuni famosi quadri cileni del XIX secolo per fonderli con immagini di scatti di cadaveri. In questo modo, Antonia crea una nuova figura, che è un ibrido tra le due forme di arte.




David Hockney ha sempre rifiutato la definizione di artista Pop, ma viene comunque catalogato sotto questa dicitura da critica e pubblico. Il lavoro di David Hockney ha sempre esaminato la relazione tra immagine e realtà, spazio e prospettiva attraverso composizioni e collage di memoria cubista.


La fotoreporter Lynn Johnson si è fatta conoscere per uno stile intenso che mescola visione artistica e fotografia documentaria. Poche persone sono in grado di entrare nella vita degli altri con la semplicità e l’ intimità emotiva di Lynn Johnson. I suoi racconti fotografici, dalle tematiche diverse, riflettono scorci onesti e sensibili di storie.


Jean-Pascal Imsand rimane una figura oscura e per molti versi misteriosa nel panorama della fotografia europea.Le immagini di Jean-Pascal Imsand sfuggono ad ogni tentativo di classificazione. Un artista ribelle, sensibile e tormentato morto a soli 34 anni, nel 1994. Scatti improvvisi che incarnano una visione politica, talvolta aspra e tagliente, di una realtà che Insand addolcisce attraverso i sentimenti che riesce a trasmettere.



Vero genio della moderna fotografia di ritratto, l’olandese Erwin Olaf mischia in modo unico il reportage giornalistico con la foto realizzata in studio e il ritratto posato. L’opera di Erwin Olaf genera grandi consensi e forti rifiuti. I suoi lavori affrontano direttamente ed esplicitamente questioni come il sesso, il desiderio, la bellezza, la violenza e la libertà.





Le fotografie di Arthur Tress sono immagini difficilmente inquadrabili in una corrente o in un genere preciso. Nonostante abbia spesso lavorato su commissione, il fotografo americano ha sempre utilizzato il mezzo fotografico allo scopo di guardarsi dentro, di raccontare se stesso e il mondo interiore circondato da fantasmi e paure.





Alex Webb è nato a San Francisco in California, nel 1952. Ha studiato Storia e Letteratura presso la Harvard University e Fotografia presso il Carpenter Center for the Visual Arts. E' entrato a far parte di Magnum Photos in qualità di membro associato nel 1976, diventando un membro a pieno titolo nel 1979.



La fotografa Irina Werning gioca col tempo trasportando nel futuro i vecchi ricordi con la serie "Back to the future". Grazie ad una precisione stupefacente e una ricerca meticolosa nei vestiti,  posa, espressioni e il tipo di pellicola utilizzato, la fotografa sembra cogliere lo stesso sentimento.


Dirk Braeckman è sicuramente uno dei fotografi d'arte più importati in Belgio. Nato nel 1958 a Eeklo, vive e lavora a Gent. In ciascuna delle sue immagini Braeckman crea una realtà “chiusa”, che si manifesta nel complesso come fosse isolata in se stessa.






Robert Parkeharrison è un fotografo nato in Missouri nel 1968, meglio conosciuto per il suo lavoro con la moglie Shana Parkeharrison, nata nel 1964 a Tulsa, Oklahoma. La coppia di fotografi americani ci trasporta in una dimensione onirica e surreale dove tutto sembra possibile e liricamente auspicabile.



Jerome Abramovitch è un giovane fotografo canadese noto per serie artistiche che illustrano le modificazioni del corpo. Con il termine generico di modificazione corporea si indicano una varietà di tecniche tese alla trasformazione dello stato naturale di una o più parti del corpo in una forma debitamente e consapevolmente architettata.





PJ Reptilehouse è lo pseudonimo di un artista di origine canadese che si è fatto conoscere attualizzando la tecnica della cronofotografia applicata al nudo corporeo. Per cronofotografia si intende la possibilità di registrare in un'unica immagine ed in un'unica lastra fotografica, varie posizioni di un soggetto in movimento in corrispondenza di diversi momenti temporali.



Martin Stranka è un giovane fotografo noto per immagini concettuali ed altamente emotive. Nato il 13 di febbraio del 1984 a Most, una città della Repubblica Ceca situata nella Regione di Ústí nad Labem, vive dapprima a Litoměřice, per poi trasferirsi con la famiglia a Praga.Le sue immagini minimaliste e piene di sentimenti trascinano lo spettatore in uno stato di solitudine e di malinconia.


Hubert Blanz è un fotografo tedesco nato nel 1969 a Hindelang (Germania), conosciuto per dei particolari collage architettonici.Blanz, che vive e lavora a Vienna, costruisce, attraverso le sue manipolazioni architettoniche, un caos calmo.



Nick Brandt è un fotografo inglese noto per immagini in bianco e nero piene di luci drammatiche dove gli animali non sono soltanto personaggi principali, ma attori consumati di quadri compositivi di straordinaria bellezza.


L’avvento del digitale ha procurato un effetto di enorme democratizzazione del mezzo fotografico: oggi quasi tutti possiedono una macchina fotografica e fanno foto. L’idea alla base delle strategie di mercato è la possibilità e la semplicità di fare fotografie di una certa bellezza. In cosa si distingue il fotografo artista?





Le fotografie di Olaf Martens mettono in scena un abile gioco teatrale. Attraverso scatti costruiti spesso su una base umoristica, l’artista tedesco combina differenti generi: fotografia di moda, concettuale e sociale. Il suo lavoro trova difficilmente una classificazione univoca, scoprendo linfa nelle contaminazioni.





Idris Khan è un fotografo inglese nato Birmingham nel 1978. Il suo lavoro si caratterizza per l’uso di fotografie sovrapposte digitalmente. Le composizione di Khan ricercano, solo inizialmente ed in maniera rigorosa, la forma pura dell'immagine, per poi distruggerla e farla rinascere attraverso una visione riflessiva e semiotica.





Artista dal percorso complesso ed eterogeneo, laureato in psicologia con una specializzazione in geologia, Roger Ballen riesce a far confluire nelle immagini i molteplici aspetti della sua formazione usando la macchina fotografica come strumento per scandagliare l’animo umano, alla continua ricerca del senso nell’apparente caos dell’esistenza.





Aaron Hawks è un fotografo americano nato nei sobborghi di Seattle, noto per opere che fondono arte ed erotismo.Hawk è un artista dalla doppia personalità, contorto e trasformista. Il segreto della sua arte non risiede nelle capacità tecniche o nell’interpretazione dell’“io” che i suoi ritratti comunicano, ma nella globalità delle composizioni.





Francesca Woodman (Denver, 3 aprile 1958 – New York, 19 gennaio 1981) è stata, nonostante una vita piuttosto breve, un'artista fotografica influente e importante per gli ultimi decenni del XX secolo. L’artista meglio di ogni altro ha rappresentato tramite lo strumento fotografico l’identità femminile nella particolare età che va dall’adolescenza alla prima fase adulta.



Le fotografie di Thomas Doyle deformano la nostra percezione con gli oggetti quotidiani. Thomas Doyle estrae frammenti della memoria incastonandoli nella creazione di intricati mondi modellati in scala. L’artista americano congela attraverso la fotografia la creazione di piccolissimi momenti in miniatura.






David LaChapelle (Fairfield, 11 marzo 1963) è un fotografo post moderno che mescola icone e simboli con un tocco surrealista.L’artista crea realismi simbolici multi temporali, che astraggono particolari oggetti e ambienti a favore di una comunicazione che enfatizza una visione artistica.


Spencer Tunick, è un artista provocatorio e controverso, noto per le sue fotografie di grandi gruppi di persone nude disposte in formazioni artistiche, spesso in zone urbane. Le immagini del fotografo restituiscono al corpo umano, nella sua imperfezione, dignità.



Toby Burrows è un fotografo australiano arrivato alla ribalta internazionale per uno stile concettuale e documentario molto interessante. Dopo aver studiato fotografia e pittura al Sydney College of the Arts, Burrows si trasferisce a Londra nel 1991.Le immagini trasmettono più una sensazione di libertà che di tragedia.



La serie “The Puppet Show” di Winkler + Noah, marchio di fabbrica english style di due fotografi romani (Romina Raffaelli e Stefano Marini) ritrae bambini tra i 2 e gli 8 anni raffigurati come marionette dai fili immaginari. Attraverso un piccolo ritocco digitale i due artisti italiani lanciano una forte provocazione.



Michael Wolf è nato a Monaco di Baviera (Germania).Grazie ad una acuta capacità di trovare il valore simbolico nei dettagli apparentemente insignificanti, Wolf è stato in grado di proporre immagini che astraggono dalla realtà più universale della vita delle città contemporanee.






Daniel Beltrà da quasi 20 anni si sposta in varie parti del mondo, documentando la distruzione allarmante che l'uomo sta infliggendo al nostro pianeta.





J. Wesley Brown è un fotografo americano, originario di Los Angeles. Viene considerato da molti critici come uno dei più promettenti giovani del panorama fotografico.La serie di immagini "Semblances" esplora la vulnerabilità dell’essere umano.



Le foto di Garcin posseggono la difficile concisione e intensità che hanno le poesie. E come le poesie si aprono a diversi significati e letture. Garcin nasconde la realtà esteriore per dar vita ad un mondo fittizio ed irreale, abitato da un unico personaggio, un signore senza nome e senza storia, in cui ognuno si può identificare.



Le immagini di Sylvaine Vaucher abituano il nostro sguardo al movimento. Rifiutando le immagini fisse e statiche la fotografa svizzera gioca mescolando fotogrammi nello stesso piano. Grandi contrasti di luce contraddistinguono un bianco e nero che a volte deforma i corpi, alla ricerca di nuove forme, irreali ed astratte, corpi trasparenti uniti in un ballo sensuale.





Chris Anthony è un fotografo svedese creatore di mondi e sogni malinconici. Il suo caratteristico stile cupo e doloroso, gli ha fatto vincere il premio “American Photo” nel 2007, con la serie "Victims and Avengers".




Ami Vitale è una fotogiornalista americana. Nella continua ricerca della “condizione umana", le immagini della fotografa non si fermano agli stereotipi, andando ad analizzare i tratti che creano comprensione,legami e dialogo.



Edward Horsford è un fotografo londinese che si sta facendo conoscere per una serie di fotografie che immortalano lo scoppio di gavettoni d’acqua. Nei suoi lavori Edward riesce a cogliere il momento dell’esplosione del palloncino nelle mani, dando l’impressione che le mani possano dominare la massa liquida, costruendo forme curiose e spettacolari.





Gerard Laurenceau è un fotografo francese noto per immagini di paesaggi desolati. Nei suoi scenari, emerge un forte senso di solitudine, nostalgia e tristezza. Le sue opere vanno alla ricerca di un linguaggio emozionale fatto di bellezza, purezza ed impatto.





Madalina Iordache-Levay ha creato la sua arte attraverso un mondo surreale e stimolante: fatto di luci e ombre, colori ed emozioni, simboli e metafore.Ogni sua immagine è composta da molte fotografie, unite per creare non una registrazione documentaristica, ma una cornice di una storia, una fotografia istantanea di un'immagine illuminata dalla fantasia, dalla memoria e dal pensiero.



Mark Holthusen è un fotografo nato e cresciuto a Reno, Nevada, che lavora combinando fotografia e ritocco grafico.Le opere di Holthusen si caratterizzano per ingegno digitale, raffinato talento ed una fantasia sconfinata.


Mehmet Ozgur è un fotografo Turco conosciuto principalmente per le sue fotografie di fumo. Nato in Turchia, ha studiato in Asia e lavora in America. Dopo essersi laureato in ingegneria elettronica ed essersi specializzato in radiofrequenze, microonde e nanotecnologia, si è appassionato alla fotografia a partire dagli anni ’90.




John Sexton è un fotografo americano nato nel 1953 specialista delle fotografie in pellicola in bianco e nero. Dopo essersi diplomato al Cypress College, ha studiato arte alla Chapman University, conseguendo il massimo dei voti. Dal 1979 al 1984 ha lavorato con Ansel Adams, prima come assistente, poi come consulente tecnico.



Il fotografo francese Denis Darzacq lavora da alcuni anni con street dancers. Darzacq riesce a cogliere i movimenti dei danzatori in modo tale da dare l’impressione che essi levitino nell’aria attraverso lunghe sedute fotografiche.


Jorge Miguel Blazquez è un fotografo spagnolo nato a Madrid nel 1968.Attraverso un uso artistico del fotoritocco si concentra su ritratti di teste di uomini e donne con particolari effetti surreali.





Josef Hoflehner è un fotografo austriaco (nato a Wels nel 1955) noto per le sue immagini di paesaggi in bianco e nero.
Adotta uno stile che gioca con le forme attraverso luci ed ombre. Il fotografo spoglia l’immagine da tutti gli elementi di disturbo, lasciando solo il motivo principale, attraverso una visione minimalista nella quale la composizione e la sensazione stanno alla base del linguaggio comunicativo.


Accostarsi all’opera di Floria Sigismondi significa intraprendere un viaggio estetico attraverso molteplici discipline artistiche. L’artista sperimenta, infatti, diversi campi dell’arte, passando dalla pittura alla fotografia, per poi fondere e sintetizzare tali linguaggi nei videoclip.






Ma Liang: fotografia artistica dalla Cina

Ma Liang è uno degli artisti più interessanti del panorama cinese. Nato a Shanghai in Cina, nel 1972, Ma Liang è figlio d’arte di genitori attivi nel vivace panorama culturale della città: il padre era direttore dell’Opera di shanghai e la madre una famosa attrice di cinema. Ebbe una infanzia turbolenta: i genitori furono inviati in un campo di rieducazione comunista e il giovane fu cresciuto da un'altra famiglia fino a che i genitori tornarono in libertà.


Cristophe Huet: l'arte del fotoritocco digitale

Guardando pero il lavoro di Cristophe Huet è facile rendersi conto come il concetto di fotoritocco tenga una grandezza incalcolabile e vada oltre al tentativo di perfezionare la pelle di un viso, di nascondere i difetti, di aggiungere luci o effetti digitali.




Sandy Skoglum: stage photography - tra scenografia e fotografia

Sconoscevo i lavori di Sandy Skoglund. Grazie alla retrospettiva del LUCCADigitalPHOTO ho avuto modo di poter ammirare la straordinaria fantasia nel combinare scultura, scenografia e fotografia. La selezione di opere esposte nello scenario di villa Bottini rappresenta il lavoro fotografico dell’artista dal 1980 ad oggi.


Eileen Quinlain: astratta visione della fotografia

Eileen Quinlan è una giovane fotografa statunitense (nata nel 1972 a Boston) che vive e lavora a New York. La ricerca fotografica di Eileen Quinlan guarda verso le false trasparenze dell’immagine.



Bill Durgin - Paesaggi corporei

La forma del corpo come opera d’arte, si trasforma alla ricerca di nuove conformazioni, in una metamorfosi dove oggetti e cibi inanimati diventando esseri umani e dove corpi senza braccia e gambe diventano oggetti.




Ara Güler: l'occhio di Istanbul

Ara Güler è un fotografo turco nato a Istanbul nel 1928 da genitori Armeni. Inizia a lavorare negli studi cinematografici di Istanbul durante la scuola e partecipa a corsi di teatro di Muhsin Ertuğrul, il fondatore del moderno teatro turco.


Carl Warner: fotografie artistiche con il cibo

Patate, pomodori, funghi, olive, prosciutto, mozzarella, una spruzzatina di prezzemolo…sono questi gli ingredienti usati da Carl Warner per le sue stravaganti foto.



Erik Johansson: fotografia oltre il reale

La fotografia è un modo di esprimere e trasmettere idee, visioni e sentimenti. Erik Johansson, giovane fotografo freelance svedese (Norrköping), usa la manipolazione come mezzo per esprimere la sua ricerca artistica.


Oleg Dou: sperimentazione tra fotografia e design

Ispirato dalla cultura fashion e surrealista, Dou ama shockare la gente creando opere attraverso la combinazione di realtà e artifizio, mescolando sapientemente arte e design. Il fotografo russo ritocca digitalmente il viso delle persone, i suoi ritratti tra essere umano e androide dal viso di porcellana, riscoprono la bellezza artistica della sperimentazione avanguardistica.


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