Gianni Berengo Gardin è tra i più noti fotografi italiani.
Potete leggere la sua biografia su Wikipedia, ma penso che in questo "articolo" troverete molto di più, Gianni Berengo Gardin attraverso le sue fotografie, le sue interviste e tutto l'interessantissimo materiale video che lo riguarda.
Ho fatto un'approfondita ricerca su YouTube e su Google ed ho trovato moltissimi video interessanti.
Il primo video che voglio farvi vedere è poco conosciuto, è una intervista a Gianni Berengo Gardin sulla televisione svizzera, RSILA1: Controluce - Gianni Berengo Gardin con Michele Fazioli
RITRATTI il Fotografo Gianni Berengo Gardin by Mammananna
Gianni Berengo Gardin - Estratto dal Film parte 1
Gianni Berengo Gardin riparte dalla sua Venezia e rievoca i momenti vissuti e i suoi tanti reportages, come quelli sugli ospedali psichiatrici, il movimento del 1968,gli zingari. Sempre con profondo rispetto e mettendo sullo stesso piano l’occhio, il cuore e la mente, secondo l’insegnamento di Henri Cartier-Bresson
Regia: Giampiero D’Angeli
Produzione: Giart - Visioni d'arte
Gianni Berengo Gardin - Estratto dal Film parte 2
Gianni Berengo Gardin - Estratto dal Film parte 3
Gianni Berengo Gardin: la fotografia a testimonianza della storia
Vi voglio segnalare infine un bellissimo video su altri grandi Fotografi Italiani: I Fotografi Italiani: Barbieri, Basilico, Castella, Cresci, Galligani, Jodice, Radino, Tursi.
Altre Info su Gianni Berengo Gardin
Nel 1963 è stato premiato da World Press Photo, nel 1981 ha vinto il Premio Scanno, nel 1990 è stato invitato d'onore al Mois de la Photo di Parigi dove a vinto il Premio Brassai; nel 1995 ha vinto il Leica Oskard Barnack Award ai Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, nel 1998 ha vinto il Premio Oscar Goldoni, nel 2005 il Premio Città di Trieste e nel 2007 il Werner Bishof Avellino. Nel 2008 il riconoscimento alla carriera, il prestigioso Lucie Award, New York, premio vinto in precedenza da Henry Cartier-Bresson, Gordon Parks, William Klein, Willy Ronis, Elliott Herwitt.
Ha tenuto circa 200 mostre personali in Italia e all'Estero esponendo anche alla Photokina di Colonia, all'Expo di Montreal, alla Biennale di Venezia.
Le sue immagini fanno parte delle collezioni di diversi musei e fondazioni culturali, tra cui la Calcografia Nazionale di Roma, il Museum of Modern Art di New York, la Bibliotheque Nationale, la Maison Européenne de la Photographie e la Collection photo FNAC di Parigi, il Musée de l'Elysée di Losanna.
Nel 1972 la rivista "Modern Photography" lo ha inserito tra i "32 World's Top Photographers". Nel 1975 Cecil Beaton lo ha citato nel libro The magic Image. The genius of photography from 1839 to the present day. Nel 1975 Bill Brandt lo ha selezionato per la mostra "Twentieth Century Landscape Photographs" al Victoria and Albert Museum di Londra. E.H.
Gombrich lo ha citato come unico fotografo nel libro The Image and the Eye (Oxford 1982). Italo Zannier nella Storia della Fotografia Italiana (Roma-Bari 1987) lo ha definito "il fotografo più ragguardevole del dopoguerra".
Infine, Gianni Berengo Gardin è presente tra gli ottanta fotografi scelti da HCB nel 2003 per la mostra "Les choix d'Henri Cartier-Bresson". Dal 1990 è rappresentato dall'agenzia Contrasto.











































