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Questa bellissima foto che vedete qui sopra è stata esposta al Forma di Milano, prima ci ha esposto Robert Capa adesso Martina Colombari, questo non è un articolo contro una situazione indecente e scandalosa come dico nell'articolo che potete leggere cliccando QUI ma un Tutorial su come far passare per capolavoro d'arte una porcata.
Per scrivere questa guida mi sono ispirato alle opere di Martina e alle Recensioni di Denis Curti e Settimio Benedusi che trovate a questo link http://www.affaritaliani.it/milano/colombari221110.html.
Link che ho trovato sulla bacheca di Claudia Rocchini che ringrazio sia per il link sopra citato che per avermi messo a conoscenza dell'esistenza della mostra di Martina allo Spazio Forma di Milano.
Scrive Denis Curti in una parte della sua recensione sulla Colombari:
Un linguaggio, il suo, senza mediazioni. Coraggioso, mai arrogante e senza travestimenti. La fotografia, per Martina, si trasforma da ossessione in occasione. È la nave che salpa per un attraversamento del sè. Il mezzo per andare incontro alla realtà, il prolungamento fisico del suo sentire con gli occhi e con la pancia. Martina non si sente fotografa. Gioca con le immagini. Si fa leggera. Scrive la sua autobiografia senza parole. Senza aggettivi. Raccoglie le briciole della quotidianità, per comprendere il cambiamento e dare qualche consiglio al suo destino.
Analizziamo il testo da cui ricaviamo delle lezioni utili:
Lezione 1 (per ragazze, voi uomini astenetevi)
"Coraggioso, mai arrogante e senza travestimenti" diciamo pure che di vestiti e travestimenti vari ne aveva ben pochi, quindi quando fate una foto con il vostro bel culo di fuori siete coraggiose, mai arroganti e senza travestimenti!
Lezione 2
Quando i millantatori vi dicono che avete scattato perché paga mamma Canon dite semplicemente che è "il prolungamento fisico del suo sentire con gli occhi e con la pancia"
Lezione 3
"Martina non si sente fotografa" (se è per questo manco lo è) colleghi fotografi cimentatevi in pittura e dichiarate che non vi sentite pittori, magari una mostra al Louvre la ottenete.
Lezione 3
"Raccoglie le briciole della quotidianità, per comprendere il cambiamento e dare qualche consiglio al suo destino." Che tradotto "Martina ha ben capito che la fotografia non è cosa sua ed è meglio continuare a fare la modella attrice, ma una mostra allo Spazio Forma non gliela toglie nessuno" quindi voi fotografe che vi cimentate da anni in fotografia raccogliete le briciole del vostro destino, fate prima le modelle e poi esponete allo Spazio Forma.
Parte della recensione di Settimo Benedusi da cui ricaviamo una sola utile lezione ma non meno importante:
La mostra di autoritratti di Martina Colombari che stai per vedere può essere d’aiuto per capire cosa voglia dire essere fotografo oggi, nel 2010. Fotografare in questi anni significa avere a disposizione macchine fotografiche meravigliose, che fanno fotografie tecnicamente perfette, e software raffinatissimi che permettono di correggere eventuali errori, sia del fotografo che della realtà. Qualsiasi fotografia può essere resa perfetta. Trovo quindi che sia necessario, per chi oggi voglia ben fotografare, dimenticarsi di saper fotografare. Dimenticare i tecnicismi. Dimenticare i virtuosismi. Riappropriarsi di uno sguardo puro. Estremizzando tutto ciò qualche mese fa abbiamo chiesto a Martina (che non è una fotografa e quindi di tecnica non sa nulla…) di incominciare a fotografarsi.
Da qui ricaviamo un'unica lezione, analizziamo le varie parti del testo:
"La mostra di autoritratti di Martina Colombari che stai per vedere può essere d’aiuto per capire cosa voglia dire essere fotografo oggi, nel 2010." Non posso dire parolacce mia madre mi ha vietato di essere volgare.
"Fotografare in questi anni significa avere a disposizione macchine fotografiche meravigliose, che fanno fotografie tecnicamente perfette, e software raffinatissimi che permettono di correggere eventuali errori, sia del fotografo che della realtà." Quindi dobbiamo cimentarci nello scattare male, è un nuovo tipo di gioco, più la macchina fotografica è buona più noi dobbiamo essere bravi a fare porcherie.
"Qualsiasi fotografia può essere resa perfetta. Trovo quindi che sia necessario, per chi oggi voglia ben fotografare, dimenticarsi di saper fotografare." No ma dici sul serio? Qualsiasi fotografia può essere resa perfetta? boh mi lasci perplesso cretino io e la stragrande maggioranza dei fotografi che dopo aver fatto 600 foto o più ne scegliamo molto meno della metà. Comunque Martina sembra che si sia scordata alla grande come fotografare, ammesso che l'abbia mai saputo.
"Dimenticare i tecnicismi. Dimenticare i virtuosismi. Riappropriarsi di uno sguardo puro. Estremizzando tutto ciò qualche mese fa abbiamo chiesto a Martina (che non è una fotografa e quindi di tecnica non sa nulla…)"
Già, e si vede...complimenti gran bel risultato.
Lezione che abbiamo appreso:
Se ti secchi studiare tecnica fotografica e impegnarti in questa bellissima arte che è la fotografia ma prometti bene come Tronista, modello/a o sei figlio di qualcuno importante coi soldi, non preoccuparti, anche tu farai una mostra allo Spazio Forma di Milano e potrai avvalerti della recensione positiva di qualche guru della fotografia, perché la tecnica non conta più niente, tutte le foto possono essere perfette e gli asini volano.
Se invece avete la sfiga di essere persone comuni ma fate fotografia da anni e magari siete anche dei fotografi professionisti, non preoccupatevi, potrete sempre ammirare le opere della velina di turno che "si trasforma da ossessione in occasione. E' la nave che salpa per un attraversamento del sè".
Spero che il Tutorial vi sia utile, ora sapete tutto quello che dovete fare per fare delle opere d'arte e dare qualche consiglio al vostro destino.

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se potessi ti stingerei la mano! GRANDE!
RispondiEliminaQuesto è un gran bell'articolo... Neanche a dire che la penso come te!
RispondiEliminaquesto si che è un ottimo tutorial!!
RispondiEliminaOK, butto tutto e passo al cellulare, magari anche vecchierello, tanto è uguale...
RispondiEliminaahahahah....veramente fantastico!!!
RispondiEliminaSei un grande...è la stessa cosa che ho pensato quando ho visto l'articolo sul Corriere della Sera
RispondiEliminaTi stimo molto per il lavoro che fai per noi umili "fotografi"...certo che dopo aver visto questo "capolavoro" mi passa pure la voglia di arrabattarmi, di capire,di come posso fare per vedere le cose che faccio, di cercare uno spazio per esporre...pagando naturalmente.
RispondiEliminaPer non parlare poi dei critici, che con i loro funambolismi lessicali cercano di farti passare per buone anche queste porcherie....basta, mi sto incazzando troppo...scusate e grazie per lo spazzio concessomi.;-)
Sei un mito!
RispondiEliminaCiao
FG
Bene , sono contentissimo , che come al solito si premia un culo piuttosto che la bravura , ognni volta che postiamo una foto per critica ogni volta che mettiamo sotto giudizio i nostri port sono calci sui denti , e arriva questa a chiappe di fuori con una compattina ed espone al forma !!! che bell'esempio per chi sta intraprendendo questa professione !!! e io che mi faccio scrupoli a dichiararmi FOTOAMATORE!! GRANDE ARTICOLO
RispondiEliminaGRANDE condivido al 100%
RispondiEliminaVado ad appendere la macchina fotografica al chiodo. Non avrò mai due tette così artistiche da esporre in un museo.
RispondiEliminaVado ad appendere la macchina fotografica al chiodo. Non avrò mai due tette così artistiche da poter essere appese in un museo.
RispondiEliminaprescindo dal fatto che la Fotografia con la F maiuscola non è solo tecnicismo, voglio porre l'accento su altri aspetti che questa dovrebbe avere, primo fra tutti il contenuto... e nelle foto che ho visto non mi pare che ce ne sia... poi dire che nel 2010 chiunque può fare delle belle foto con l'alta tecnologia è un vero e proprio insulto!
RispondiEliminaMarco questa volta non sono in accordo con te. Mi sembra una reazione assolutamente spropositata. Io non sopporto a priori il criticismo fotografico, ma non vedo nulla di male nell'operazione fatta dalla Colombari. Mi indigno maggiormente quando vedo amatori che si spacciano per professionisti (laddove per professionista non intendo possedere una partita iva) e fanno concorrenza al settore professionale per pochi euro. Mi indigno quando importanti concorsi come quello del NatGeo italia per esempio selezionano fotografie spesso banali e di fatto copie conformi a quelle degli altri anni. Sulla Colombari è stata fatta un'operazione chiaramente commerciale, nulla di male, mi preoccupo invece quando vedo esposte fotografie banali ma presentate come Fine Art, realizzate da un emerito sconosciuto elevato a maestro della fotografia.
RispondiEliminaMaBu probabilmente abbiamo una diversa visione delle cose, d'altronde non pretendo siano tutti d'accordo con me.
RispondiElimina"mi preoccupo invece quando vedo esposte fotografie banali ma presentate come Fine Art"
Però se leggi bene è successo proprio questo, oltre ad essere un'operazione commericale (termine che a me già da fastidio) le sue foto sono state spacciate per arte e questo non lo tollero.
Credo che il mio ragionamento se non del tutto giusto quasi niente è sbagliato. O almeno da quello che ho visto qui dai commenti e su facebook è stato molto apprezzato e condiviso.
Grazie a te, a questo tutorial e, soprattutto a Martina... HO SCOPERTO DI ESSERE UN GRANDE FOTOGRAFO ;) Peccato che mi sia passata la voglia di fare foto.
RispondiEliminaGrazie 1000... ottimo tutorial ed ottima interpretazione.
giovanni blurry
ps che tristezza di paese
Sono TOTALMENTE daccordo con te
RispondiEliminache pirla!! e io che su 200 foto sceglievo le più belle!! sono proprio un cretino, se avessi scelto solo le più urende a quest'ora sarei nell'olimpo della fotografia!!!
RispondiEliminaCaro Marco condivido le tue opinioni ma quando scrivi: "...Spazio Forma di Milano e potrai avvalerti della recensione positiva di qualche guru della fotografia" vorrei farti osservare come tali "guru", se osservati da vicino, sono spesso peggio delle foto della Colombari...
RispondiElimina(provare per credere!)
son a dir poco delusa.
RispondiEliminal'ennesima testimonianza di come non esista la meritocrazia in questo paese.
leggere il tuo blog è stato utile a riflettere...ma mi chiedo se non si debba anche agire.
avevo in mente di aprire un gruppo su facebook per condividere questa notizia e aprire una discussione. Dobbiamo farci sentire, forse.
Vano o meno che sia.
condivido il commento, meno il clamore.
RispondiEliminaLa mostra si può anche NON andare a vederla e la notizia su facebook si può anche IGNORARLA.
comunque bravo, ciao
Hai tutta la mia stima!!!!
RispondiEliminaTMax66
mamma mia quanti punti ha perso Settimio Benedusi... si può vendere così la propria opinione?
RispondiEliminaio ci vedo una 35 enne anoressica (o dirsivoglia con disturbi alimentari notevoli), tette e bocca rifatte, mentre dagli occhi trasuda una tristezza che incupisce, una persona vittima di se stessa e che non riesce ad accettare il suo declino fisico.
RispondiEliminaVergogna a Spazio FOrma che si è venduto per una operazione commerciale di bassa qualità.
Ciao Marco
RispondiEliminami piacerebbe capire perchè hai cancellato il mio commento.
Grazie
Roberta
Ciao Roberta, io non ho cancellato nessun commento, prova a ripostarlo ;)
RispondiEliminaIeri era pubblicato e oggi volendo leggere gli altri commenti non lo ritrovo.....
RispondiEliminaSaranno problemi di blogger.....
Ciao
Roberta
P.S. Il nesso era che chiunque alle primissime armi o per voglia di giocare con la macchina fotografica ha fatto foto di quel tipo certo che poi farne una mostra uno ci pensa c'è in gioco la propria reputazione.
Lei vive in un mondo in cui apparire è il pane quotidiano.
Possono piacere o meno però teniamo presente che dietro il mezzo meccanico c'è sempre una persona....Bresson lo diceva....e se a lei sta bene così....
Nel bene o nel male l'importante è parlarne
Sei troppo giusto,vai avanti cosi'......
RispondiEliminaGiancarlo
Purtroppo in ogni forma d'arte viene spesso premiato l'effetto sorpresa (mica tanto... le community sono piene di foto simili) e l'effetto provocatorio il cui unico fine è quello di far parlare di se a tutti i costi.
RispondiEliminaTutti avrete visto qualche sfilata di moda con vestiti assurdi che nella vita reale nemmeno una donna ricca e bizzarra indosserebbe.
Qual'è lo scopo? Vendere quello scempio? No! L'importante è che si parli della sfilata e dello stilista.
Credo che sia qui accaduta la stessa cosa.
L'importante è che si parli della Colombari (in ombra ultimamente) che usa Canon e di chi ha pensato il progetto.
L'arte è spesso vittima di questi meccanismi. Nn è un caso se le opere che restano in eterno difficilmente danno soddisfazione all'artista in vita.
Nn se la prendano quindi i fotografi che discutono di tempi e diaframmi.
Le vere infuriate dovrebbero essere le ragazzine che da anni si fotografano nelle toilettes (per esser fini) semignude.
Passerà tutto questo...
Ciao Marco,
RispondiEliminaIo ho scoperto il tuo blog grazie a questo post sulla mostra al Forma.
Mi presento (perchè mi sembra giusto).
Sono uno dei tanti, giovani, che si sta facendo un mazzo grosso come una casa, e si sta giocando tutto ciò che è, ...ed ha per riuscire un giorno ad essere chiamato ''fotografo''.
Io non ho una famiglia ricca, ne amicizie importanti, ne gente che spinge per farmi arrivare, ma comunque ritengo il tuo commento decisamente fuori luogo.
Questo spazio è il tuo, e giustamente ci scrivi ciò che vuoi, ma posso farti un paio di precisazioni?
- La Colombari non si ritiene una fotografa, questa è una mostra dedicata al : '' come una persona normalissima, che però fa un lavoro diverso da quello dei piu ed è continuamente esposta ai media, vede se stessa nel privato. ...la fotografia è solo un mezzo per farlo vedere agli altri.
- Super macchine e super attrezzature : ...ha usato una banale compatta da 300 euro, mi pare sia alla portata di tutti.
- Sei consapevole di Ciò che la Colombari fa (e che non dice troppo spesso) a livello umanitario? ...Unicef, Haiti ecc.. e che parte del ricavato andrà per progetti in questo senso?
- PER CONCLUDERE : Nemmeno io ho mai avuto occasione di esporre al Forma, e forse non l'avrò mai, ma questo tuo commento, mi permetto di dire, forse esagerato, mi pare sia stato mosso da una sorta di invidia piu che da un'istinto artistico puro.
Un saluto
Giuseppe
Ciao Giuseppe intanto ci tengo a precisare che la mia non è invidia ma disgusto per questa vicenda che è solo una delle tante tristi vicende che riguardano la cultura in Italia.
RispondiEliminaRispondo con ordine alle tue affermazioni.
- Una persona normalissima che ha appena iniziato a fotografare non espone allo Spazio Forma di Milano, al massimo si fa una mostra per i cavoli suoi, non so se lo sai ma li ci hanno esposto i grandi nomi della fotografia, è come se Fabrizio Corona decide di darsi alla pittura ed espone al Louvre...
- Intanto la compatta che ha usato ne costa quasi 600, ha ottenuto risultati così pessimi che sembrano fatte con un cellulare.
- A livello umanitario può fare quello che vuole qui parlo di Arte, se vuole donare soldi può farlo attingendo dal suo enorme conto in banca o con i ricavati della sua attività come attrice e modella.
Ultima cosa che rintengo disgustosa e far passare queste fotografie per chissà quali capolavori con recensioni pseudo artistiche e paroloni di ogni sorta.
Tutto questo progetto è stato solo un operazione di Marketing...
p.s.
"come una persona normalissima, che però fa un lavoro diverso da quello dei piu ed è continuamente esposta ai media, vede se stessa nel privato."
Se le intenzioni erano queste perché hanno dato la macchina fotografica alla colombari e non ha una persona normale?
p.p.s.
Ti consiglio di andare a vedere cosa altri fotografi hanno scritto della vicenda e le reazioni del mondo della fotografia su tutto ciò. (basta vedere quanti hanno condiviso questo articolo per vedere che non sono in pochi quelli che la pensano come me).
Io non do colpa alla colombari...ma a tutto il resto...mamma mia che schifo.
RispondiEliminaAlla colombari: complimenti...bel culo. Seno no, quelle due boccette di gomma sono solo buffe su un corpo così magro.
Io non conosco benissimo questo mondo, ma ci ho comunque vissuto a contatto. Analizzerò comunque la vicenda dal mio punto di vista, con le mie preparazioni e le mie idee. Innanzitutto, come Benedusi ha tentato di far trapelare dal suo commento (interpretazione personale), ciò che si tenta di fare è portare ad una vera e propria rivoluzione della fotografia in senso stretto. Qui potrete anche dire i vostri "ma" e "se", ma io assicuro che conosco una marea di persone che ricevono complimenti e elogi per le loro foto, spesso frutto di modifiche in photoshop o lungo lavoro di sofisticati apparecchi di fotocamera. Ora, io mi dico, in un mondo in cui la tecnologia permette di perfezionare ogni cosa, serve dell'altro per fare arte. Voi giustamente criticate, ricordate però che pure l'impressionismo era criticato dai realisti puri. Come la mettiamo? Buttiamo nel cestino tutto l'impressionismo, l'espressionismo e il cubismo, solo perché paiono disegni di bambini di 5 anni? Qui allora mi state degradando l'arte. Mi dite: allora che studiamo a fare noi per anni e anni per poi finire a fare delle gran belle foto e venir sorpassati da gente come la Colombari?
RispondiEliminaIl punto saliente è che non tutti sono come la Colombari, non tutte le attrici modelle esporranno come lei. Serviva un esempio lampante che dimostrasse come ormai l'accademismo sta prendendo il sopravvento (persino voi che dite che studiate ore e ore di fotografia state confermando questa cosa, portando alla luce quanto pure voi vi stiate sottomettendo all'accademismo). L'esposizione è una sorta di provocazione ai nuovi fotografi, un invito ad uscire da alcuni schemi prestabiliti e ormai assodati che stanno portando allo stagnamento della fotografia a livello italiano. Questa provocazione serve a farvi dire: ehi, forse è ora che trovi un mio modo di fotografare piuttosto che farmi sei anni di fotografia, dopotutto se ci penso la fotografia è specchio dell'anima e non accademismo. Tristemente mi sento di dire invece che, almeno dai vostri interventi, in Italia siamo ancora al solito bigottismo che ci inchioda al passato. In poche parole: siamo bravi a far bau bau, ma quando c'è da evolversi e imparare, ci limitiamo a guaire indietreggiando.
Perdonami ma si vede che non appartieni a questo mondo, quello che Benedusi ha detto è banale e scontato.
RispondiEliminaNon avevamo bisogno di lui e della Colombari per fare ciò.
Poi questi scatti di Arte non hanno niente fanno veramente cagare e non per la tecnica ma perché non hanno nessuna forza, nessuna anima, sono morti.
la cosa più abominevole di tutto il mercato dell'arte ( dalla fotografia alla pittura, dalla scultura ai video) sono i critici. Ormai è fin troppo facile spacciare per arte ogni porcheria, basta fare come in quest'ottimo tutorial.
RispondiEliminaIo propongo una cosa: Non sono una fotografa, ma sono bravissima a scrivere puttanate. Raccogliete tutta la merda che trovate e per ognuna inventerò enooooormi profondità di dignificato artistico. Una mostra virtuale di arte contemporanea alla COlombari...
Non si capisce se sia più grave:
RispondiEliminaa) La Colombari che fotografa
b) Forma che decide di esporre i suoi """lavori"""
c) le puttanate che scrivono gli uffici stampa
http://aboutaphoto.blogspot.com/
@anonimo
RispondiEliminaparagonare la Colombari a un'impressionista mi sembra proprio un'eresia. Fai parte di quelli che vogliono trovare l'arte anche in un fazzoletto sporco.
Quello che si dice e' che non c'e' niente in queste fotografie: lasciando perdere la tecnica, cosa ti comunicano?
Potrei condividere lo spirito "come si fotografa nel 2010" ma bisogna farsi un giro (fatto seriamente) su internet, guardarsi tutte le foto che rientrano nello schema che si e' prefisso (ad es. "fotografie con cellulari" oppure "autoscatti" o "autoscatti con cellulari"), quelle che esprimono qualcosa, che hanno idee nuove, ecc. le selezioni e le esponi (magari prima da un'altra parte cosi' hai un po' di feedback che ti possono poi permettere di fare si' una mostra provocatoria ma con contenuti in uno spazio cosi' importante).
Con questa mostra non solo hanno insultato quanti l'hanno preceduta in quegli spazi, non solo fotografi che lo praticano con serieta' e passione*, ma anche tutti quei principianti che hanno fatto si' fotografie bellissime coi loro cellulari uscendo anche da alcuni "tecnicismi" ma non hanno il Lele Mora della situazione a imporli.
*(a proposito, come dice Marco, chiaramente non sei del settore se no sapresti che ci sono tantissime correnti anche nella fotografia, che non s'impara con formule matematiche in un corso di 6 anni e che, inizio a dubitare anche di Benedusi come fotografo, le foto le fanno i fotografi e non la tecnologia)
GQ
P.S. Stavo facendo un pensierino su quella macchinetta Canon, vista la qualita' risparmio per un obiettivo e mi accontentero' del cellulare
sono orrende...direi che la fotografia non è la sua strada! si è fatta le stesse foto che si fanno tutte le ragazzine che postano le loro foto su netlog...sul mio oc ci sono foto più artistiche, e senza tette di fuori
RispondiEliminavogliamo fare qualcosa?
RispondiEliminaqui c'è una petizione contro il FORMA:
http://www.petizionionline.it/petizione/boycott-to-forma-international-centre-of-photography-in-milan-by-cristina-nunez/2628
Da diffondere. Anzi Marco, facci un articolo, che questa merita davvero.
...ma noi le mostre foto con tutta la ricerca dello scatto perfetto continuiamo a farla! Non "appendete la macchina al chiodo", basta una buona selezione su flickr (uno dei tanti) per far sembrare (quel che è) il funambolismo poetico del critico di turno una marchetta per soddisfare i suoi vizi.
RispondiEliminaNoi fotografi appassionati (pro e non) copriremo il mondo di foto che come un urlo schiacceranno critica e cliche da piccolo impero.
Grande - e divertente - articolo. Complimenti.
Ciao a tutti mi chiamo Lorenzo, trovo la discussione interessante ma un po’ monocorde. Dimentichiamo la Colombari che non è Anna Magnani, dimentichiamo Benedusi che non è Avedon, dimentichiamo Forma che non è il Louvre, dimentichiamo Canon che non è……Nikon…… hei sto scherzando….ma vorrei parlare del concetto espresso da Benedusi che, oggi, con gli strumenti che si hanno a disposizione, tutti sono in grado di fare la bella foto ma , scivolando tra i vari siti di fotografia, vedo solo dei copia-incolla. Fidanzate in camicia bianca in pose sexy, albe e tramonti, barboni che dormono sulle panchine in rigoroso b/n ect ect, in sostanza vedo sempre la stessa “foto”. Qualcuno, in questo blog, ha visto nelle foto della Colombari “ anoressia, viale del tramonto, chirurgia plastica ect”, io guardo le immagini di grandi e piccoli fotografi e, per il 90% , non mi dicono nulla, immagini asettiche perfettamente realizzate ma prive di emozioni. Ora vi chiedo se non è venuto il momento di riconsiderare la fotografia in altri termini, non più alla ricerca dello scatto perfetto ma di un’ immagine focalizzata sulle emozioni nelle loro infinite sfumature?
RispondiElimina"un’ immagine focalizzata sulle emozioni nelle loro infinite sfumature?"
RispondiEliminaE ce lo deve insegnare la Colombari? Le sue foto sono semplicemente brutte e asettiche.
Il concetto è vecchio più di mio nonno, se una persona non riesce ad esprimere qualcosa con la fotografia non è colpa della tecnicha ma forse del suo modo di essere.
Io anche vedo tanti fotografi mediocri che non esprimono nulla e non ci riescono con tutta la buona volontà, ma non credo che scattando alla minchia del pupo si riesca a esprimere qualcosa.
Appropriarsi della tecnica per poi andare oltre è una cosa che vale in tutte le arti, è saper andare oltre il difficile e non è La Colombari allo spazio forma a dovercelo insegnare.
Ho voluto esprimere anch'io la mia modesta opinione in merito a Martina Colombari al Forma di Milano. Credo però che l'articolo che ho redatto sia troppo esteso per essere pubblicato tutto su questo post, quindi non mi resta altro che mettere un link al mio piccolo Blog www.andrealivieriphoto.com
RispondiEliminanon capisco perché molte porsone ripetano ormai come una filastrocca.
RispondiEliminaun bel sedere e due bei seni.
sicuramente si tratta di gusti, ma io, come qualcuno ha già sottolineato più su, vedo una ragazza oggettivamente denutrita, perché diciamolo, un conto è essere esili, ma comunque con una morbidezza generale addosso, altra cosa è avere spalle ginocchia e fianchi con le ossa visibili.
a mio parere qualcosa di orribile.
questo corpicino denutrito, con due borse di silicone al posto dei seni.
ragazzi...
ma che tristezza! come si fa a dire che è una bella ragazza?
Un umile invito a vedere il buono delle cose...
RispondiEliminaTanto tempo fa ho comprato un libro di Natacha Merrill... erano degli auto ritratti decisamente spinti e la fotografa era appena diventata maggiorenne... prima di lei altre fotografe hanno avuto l'idea dell'auto scatto... Cindy Sherman Diane Arbus ect... ma erano fotografe e non si erano messe in “discussione” come la Natacha... e mi sono comprato il libro in quanto le foto erano state fatte con le prime digitali in commercio…
Ora... le "cose" non stanno proprio come le hai dette, perlomeno sono incomplete... Sul Denis Curti non mi esprimo fa il suo lavoro, ma anche lui deve "mangiare", del Settimio posso solo dirti che m'è piaciuta l'idea che ha avuto ma dell'"evento mondano" poco o nulla...
Di quello che ha detto in merito alla fotografia moderna... macchine fotografiche ect. un "No Comment".. E' una sua opinione che assolutamente non condivido... però essendo in un paese democratico, ogn'uno può dire la sua. Da fonte sicura m'è stato detto che i due, Martina e Settimio, sono amici... e che un giorno il 7imio gli ha dato una macchina digitale (Canon G?) chiedendole di "scattarsi"... Questo mi piace... il progetto è valido... dai ad una persona che di fotografia non sa nulla e gli dici di fotografarsi... Il risultato anche mi piace... come mi piacciono, però, i primi disegni fatti da mia figlia di 8 anni.
Ma è la prima volta in Italia che una "subrette" si cimenta in questa avventura fotografica e come tutte le prime volte si tende ad esagerare con il "marketing"... Non valuterei le singole foto ma il progetto, anche se non è una novità, e da apprezzare... quello che potrebbe infastidire è che fotografi ben più qualificati non vengano nemmeno presi in considerazione o che il Denis non scriva una critica per uno sconosciuto senza un torna conto…
Negli anni ho imparato a vedere il bicchiere mezzo pieno... nel mio piccolo ho fatto la stessa identica cosa con mia figlia, all'epoca aveva 4 anni e gli ho chiesto di fotografare le sue bambole... ho avuto degli insegnamenti anche da lei. La cosa più importante e che si parli di fotografia nel bene più che nel male... ma che se ne parli. Ognuno può criticare quanto vuole ma intanto un passetto in avanti è stato fatto...
Con stima per il tuo entusiasmo...
Alberto
Assolutamente d'accordo, bravo!
RispondiEliminaSulla necessità di creare qualcosa di nuovo sono pure d'accordo però prima di criticare bisogna passare per l'accademia, non improvvisarsi.
Io nella Colombari non solo non tecnica ma neanche alcun talento naturale.
Quanto danno fastidio anche a me queste cose, non hai idea... Comunque, caro Giuseppe, impressionisti ecc. non eran mica dei coglioni come la Colombari! (A proposito, come si fa a confrontare questa ex modella in pensione con artisti autentici come loro, che morivano pur di dipingere). Il problema è che qua si spaccia per 'arte' qualsiasi cosa. Queste foto fanno assolutamente CAGARE. Condivido lo schifo.
Ciao : )
Alex
Sì!! ASSUMERE QUEL GIORNALISTA! è SENZ'ALTRO L'INVESTIMENTO MIGLIORE CHE SI POSSA FARE
RispondiEliminaoddio non lo sapevo! tra l'altro ho appena fatto un colloquio alla contrasto, creatrice della fondazione forma, della quale non hanno smesso un attimo di vantarsi. Chissà se sono stati pagati per esporre certe stronzate o se hanno escogitato questo modo geniale per far andare a vedere la mostra un sacco di porci ignoranti...
RispondiEliminabhà, poveri e povere noi!
A prescindere dal fatto che oggi le mostre le possono fare tutti...
RispondiEliminaIl fatto è che se la faccio io (mai fatta e forse non la farò mai perchè non mi considero all'altezza) non mi caga nessuno , se la fa la Colombari fioccano articoli ovunque.
Poi è vero che i professionisti sono "minacciati" dagli improvvisati (che per un matrimonio chiedono 100euri), ma i veri fotografi non dovrebbero preoccuparsi e capire che se davvero un cliente vuole un buon prodotto si affida a loro, per capacità, tempi e professionalità (appunto).
Chiudo con una considerazione personale:
la fotografia è un mezzo per esprimersi, chi ha potenziale non perde tempo ad esporle.
L'anello debole della catena purtroppo non è mai la macchina,è
RispondiEliminasempre il fotografo.
Ansel Adams
Martina Colombari avrà INDUBBIAMENTE del talento nel prendere in mano... la macchina fotografica.
RispondiEliminaHa inoltre il talento per farsi apprezzare da critici, specie se di sesso maschile.
Suvvia, le prostitute son sempre esistite, oggi si sono fatte furbe, vendendo la pelle a caro prezzo.
Preferisco essere un fotografo anonimo, ma io ho la dignità, cosa che Martina - e la maggior parte della casta - non sa neanche cos'è.
Per fotografare bisogna essere fotografi, ovvero avere il talento ed averlo coltivato, le macchine fotografiche non servono, sono solo uno strumento marginale. Si fanno mostre con una macchinetta da 100 euro se si è fotografi, quindi imparate la lezione che vi hanno dato con Marina e non buttate più i soldi per comprare marche famose, comprate macchine che costano poco, non pubblicate le vostre foto ma fatevi pagare da chi le vuole vedere, non esponete nelle gallerie ma fatevi dei libri e vendeteli o regalateli ai vostri amici (costa meno) e lasciate che i commerciali dei grandi marchi (e qui ne avete visti parecchi) si guardino le loro mostre da sole e si comprino le macchine miracolate. Da quando esiste il digitale (che ha reso molto più semplice fotografare) grazie a questi signori stiamo vedendo pseudo artisti che producono porcate abbominevoli e grottesche e non si ha più il piacere di confrntarsi con un mezzo espressivo così straordinario da essere ancora unico in termini di intensità espressiva. La fotografia di ripresa diretta ha ancora molto da esplorare e nulla di ciò che si riprende nello scatto può essere fotocomposto in photoshop (o con altrer tecniche di fotomontaggio), quindi fotografate lapoesia e lasciate questi lacchè a fare i servi di chi li paga, risparmiate i soldi e non comprate riviste di tecnica (ve lo dice Benedusi che non servono), non comprate macchine costose è sempre Benedusi che ve lo dice, scattate e divertitevi ma senza comprare Canon (è sempre Benedusi che ve lo dice) perchè non serve un grande marchio di fotografia perchè il software con la fotografia non centra, quindi divertitevi senza tecnica, senza cultura, senza idee e senza emozioni e quando sarete al massimo forse diventerete Benedusi e Curti. Buon divertimento a tutti
RispondiEliminaScusa, ma dov'è la novità? Sono l'unico a vivere nell'Italia dei raccomandati? Lo ha detto pure il Presidente Napolitano. Non ti stupire e vai sempre per la tua strada.....(ovviamente in salita). :)
RispondiEliminaHo visto le foto!! Fanno schifo e manco a ritoccarle con photoshop si potrebbero renderle accettabili. Poveri noi come siamo caduti così in basso
RispondiEliminaIl mio cane con una compatta sony comprata in offerta al mediaworld e con tutti gli automatismi riesce a fare meglio.
RispondiEliminaChe aria da repressa, poveretta...
Grandissimo!Le tue parole sono oro e condivido appieno..per fortuna ci sono ancora persone come te,nelle quali é possibile identificarsi per mezzo di idee comuni e che hanno i maroon per scrivere ciò che pensano..e che pensiamo in molti..visti i commenti qua sotto!Ottimo blog,ti seguo sempre!
RispondiEliminaIl commento di un tal "anonimo" è allucinante, procede ad un parallelo fra le critiche alle orrende foto della colombari con le critiche che venivano fatte agli impressionisti, prima di parlare bisognerebbe viaggiare, visitare, farsi un opinione del bello o di ciò che bello non è ma trasmette emozioni e racconti e soprattutto studiare guardare qualche foto di ansel adams forse farebbe capire cos'è l'arte, concordo con alcuni commenti se qualcuno vuol esprimere i suoi sentimenti e stati d animo è meglio farsi fotografare da uno che riesca a coglierli tipo steve mccurry, ha soldi a sufficienza per pagarlo.
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