sabato 13 novembre 2010

Creare un Blog di Fotografia i fotografi Blogger - Guida

7 comments
Con questo articolo impariamo a creare e a gestire un blog di Fotografia.
Questo è l'ultimo di una serie di articoli riguardo il modo in cui i fotografi possono sfruttare il web per ottenerne il massimo vantaggio.

Prima di iniziare consiglio la lettura dei seguenti articoli: Facebook e la fotografia - Twitter canale italiano di Fotografia.

Ci sono due tipi di blog fotografici, uno in cui si espongono esclusivamente le proprie opere, utilizzandolo come una sorta di galleria fotografica o di fotogiornale e un altro in cui si scrivono articoli di fotografia.

Il mio appartiene alla seconda categoria, ma alle volte pubblico anche mie fotografie, più che altro per farle apparire sul motore di ricerca, chi entra qui solitamente è interessato agli articoli e non ai miei scatti (e se li vuole guardare può farlo accedendo al mio account Flickr).

Quali dei due conviene aprire? Dipende da voi, se pensate di avere qualcosa da dire sulla fotografia che già non è stato detto o è stato detto male aprite il secondo tipo di blog e per far vedere le vostre opere gli allegate la vostra galleria fotografica, se invece scrivere non è il vostro forte puntate tutto sulla prima categoria di blog, quelli dove si espongono le proprie opere.

In ogni caso indipendentemente dal tipo di blog se non ci metterete passione, costanza e ingegno cercando ogni volta qualche soluzione originale non andrete molto lontano, è banale da dire ma è così.

FASE UNO

Partiamo dall'inizio, la creazione del blog e la scelta della piattaforma. Io consiglio vivamente Blogger come piattaforma, perché è gratuito, sicuro e affidabile (mai avuto problemi col server tipo crash o rallentamenti) e non dimentichiamoci che è un servizio offerto da Google, quindi siete già "dentro di lui" e avrete meno difficoltà ad essere indicizzati. Inoltre è abbastanza personalizzabile.



Il dominio a pagamento lo sconsiglio, gli unici vantaggi che possiede secondo me sono un nome più semplice da poter dire agli altri ed è molto personalizzabile, ma riguardo il primo punto a noi non ce ne frega niente, il nostro obiettivo principale è che il nostro blog sia trovato su google e dai motori di ricerca è da li che arrivano il grosso delle visite, sul secondo punto, si è vero blogger è meno personalizzabile ma quanti di voi possiedono le conoscenze informatiche per creare da 0 un sito web? Inoltre stiamo parlado di un blog non di qualcosa di troppo complicato.

FASE DUE

Una volta realizzata l'iscrizione a Blogger e avere creato il proprio blog scegliamo come prima cosa una grafica che ci piace, ricordatevi un consiglio che è una legge universale del web, SEMPLICITA' e IMMEDIATEZZA, queste devono essere le caratteristiche primarie del vostro blog e sono strettamente collegate alla grafica. Non scegliete temi con 3000 colori e immagini, non mettete musica sul sito, un'altra cosa essenziale, le pagine in cui sono scritti gli articoli devono essere bianche con scritta di base nera (come il mio blog per intenderci), non scegliete temi con scritte bianche e pagine nere che fanno partire gli occhi, la gente leggerà per 5 secondi, dopo un bel mal di testa cambierà sito.

Blogger vi proporrà dei temi standard che potete modificare, se non vi piacciono potete utilizzare un Template diverso da quelli standard, una vasta raccolta di Templates (Temi) la trovate sul sito http://btemplates.com/

Per installare il tema scaricate il file zip sul vostro computer, scompattatelo e ora andate su Design - Modifica HTML - Carica un Modello a questo punto cliccate su carica e scegliete il file posizionato all'interno della cartella che avete ottenuto scompattando il file scaricato.


FASE TRE

Forse la più difficile e seccante, se avete deciso di aprirvi un sito web dovete almeno apprendere i rudimenti di HTML e sapervi orientare all'interno del codice sennò la vedo dura, se siete completamente ignoranti in materia vi consiglio un bel libro o manuale su questo argomento.

Se avete scelto un Template esterno a blogger dovete modificarlo secondo le vostre esigenze, nella stessa pagina da cui l'avete caricato dovete cliccare su "Espandi i modelli widget" se non avete conoscenze di HTML lasciate perdere perché farete solo danno.

Arrivati a questo punto avete un blog, avete una grafica che vi aggrada ma prima di scrivere ci sono altri piccoli dettagli da curare.

FASE QUATTRO

Scrivete un primo articolo, magari una vostra presentazione o quel che vi pare, poi andate sul vostro account personale di google e dovete smanettare con "Strumenti per i webmaster" e con "Google Analytics".
Se avete difficoltà fate una ricerca su google, ci sono molto blog che vi spiegano in dettaglio come usarli al meglio.

FASE CINQUE

Fate un'altra ricerca, abbastanza approfondita, informatevi se già non lo sapete su cosa è il SEO, l'indicizzazione, su come il vostro blog entra nella classifica di google, cercate utilizzando le seguenti frasi "Blogger SEO" "indicizzare Blogspot" "Modificare Blogspot" ecc... insomma esistono dei siti che vi spiegano per filo e per segno tutti i trucchi e i passaggi da fare per avere un blog al 100%

FASE SEI

Adesso non vi resta che scrivere e pubblicare contenuto interessante, vi consiglio di scegliervi un argomento ben preciso da trattare sul blog. I contenuti di qualità sono il vero segreto per riuscire nel mondo dei blog! Non si scappa, potete usare mille escamotage, se il vostro blog è banale e poco interessante sarà una landa desolata con qualche visitatore che ci capita per sbaglio.

Detto questo buona fortuna e buona luce ;-)

p.s.

Se aprite un blog per fare soldi avete già fallito, non sperate di vedere qualche soldo prima di 2 o 3 anni di intensa attività da blogger (sempre se il vostro blog avrà successo), piazzate ADSENSE solo dopo aver raggiunto i 600 visitatori unici giornalieri, vi assicuro che anche in questo caso guadagnerete poco e niente.

Su adsense vi consiglio la lettura di questo articolo (oltre a molte ricerche su google): Posizionare Adsense in qualsiasi parte dentro i Post su Blogger.



CONDIVIDI L'ARTICOLO

7 commenti:

  1. Ho qualche perplessità sulla procedura che hai indicato, ma lo dico senza alcuna pretesa di avere competenze specifiche sull'argomento, anche se da diversi anni mi curo da solo i miei siti internet.

    La scelta di una piattaforma predefinita limita molto, per definizione: di fatto l'unica cosa configurabile è il template, ma il codice del programma è intoccabile. Con il tempo s'impara anche a sostituire facilmente le righe di codice necessario, e ciò è fattibile solo su una piattaforma propria. Meglio allora affidarsi quanto meno a servizi hosting gratuiti come altervista o netsons (non faccio pubblicità, indico questi perché li uso io senza problemi), che permettono una installazione automatica della piattaforma di blogging ma anche un file manager pronto all'uso. E ritengo wordpress molto più potente di blogger, ma molto tanto di più, con una comunità più vasta ed una quantità di plugins e addons infinita, anche specificamente dedicati ai portfoli.

    Sul SEO: la piattaforma utilizzata non ha alcuna incidenza né sulla indicizzazione (altrimenti tutti sarebbero su blogger) né tanto meno sulla ottimizzazione, che è operazione estremamente lunga e complicata da seguire da soli. Per lo meno manca un passaggio nel tuo comunque buon resoconto generale: la scelta delle keywords o keyphrases su cui puntare. Uno che vuole farsi pubblicità nella fotografia di matrimonio avrà molte più difficoltà ad entrare nelle prime 3 pagine di google che a puntare su una fotografia molto più di nicchia ma che per questo presenta meno concorrenza. Si può utilizzare Adword keyword tool per capire qual'è il volume di traffico sulle chiavi "fotografiche" registrato da google.

    Sarebbe assurdo ed impensabile volersi ottimizzare sulla parola chiave "fotografia", meglio allora puntare su qualcosa di più specifico e magari di geolocalizzato: ci vorranno anni magari per ricevere il primo contatto commerciale ma almeno la spesa di sviluppo (che possiamo chiamare per comodità conversione CPC) sarà compatibile con il nostro portafoglio.

    Perdona la lunghezza, mi fermo qui, magari continuo in un commento successivo.

    RispondiElimina
  2. Ciao Simone, guarda secondo me wordpress può avere tutti i plugin che vuoi per il SEO e per l'indicizzazione ma sbagli quando dici che non conta che blogger sia un servizio di Google.

    Conta eccome, io faccio 2000 visite al giorno e quando ho provato ad aprire blog su altre piattaforme sia gratuite che a pagamento venivano indicizzati con molta difficoltà, gli stessi blog che ho chiuso e riaperto su blogger invece venivano indicizzati con più facilità e velocità.

    E' anche logico che google si "fidi" di più dei blog appartenenti al suo servizio.

    Poi i miei sono consigli generali, Usare wordpress su un hosting a pagamento o su servizi di hosting free come netsons(che a me sono stati sempre antipatici) è più complesso che aprirsi un blog in 5 minuti con blogger.

    Per quanto riguarda la scelta delle keywords ho appunto consigliato ai lettori di fare molte ricerche sul SEO e argomenti più tecnici che non posso trattare tutti in un post.

    RispondiElimina
  3. Poi sui servizi di hosting gratuiti ci sono parecchi limiti, come il volume di traffico abbastanza ridotto, il sito si rallenta oltre un tot di visitatori, i MB di spazio che non sono illimitati, l'assistenza veramente indegna, quando li ho contattati per un problema mi hanno risposto in modo sgradevole per la serie "o ti mangi questa mistra o ti butti dalla finestra", wordpress che su questi siti di hosting può dare problemi, a me è successo.

    Con Blogger non ho mai avuto bisogno di niente, carico file multimediali, pubblico tutti gli articoli che voglio, ho 2000 visite al giorno e non ho mai avuto rallentamenti, appena scrivo un articolo dopo 10 secondi appare su google!!! La grafica la modifico come voglio basta saperci fare, di template ce ne sono per tutti i gusti.

    Occhio io parlo di attività di blogging, se poi si devono fare cose che esulano e vanno oltre l'attività di un blog all'ora un hosting a pagamento o anche free è una buona idea.

    RispondiElimina
  4. Scusa, io non ho letto tutto ma ho sia dominio wp che blogger, sia a pagamente che gratuito e per una che di codici html e css non capisce niente è molto più facile e semplice blogger.
    Poi wp vuole i soldi extra per cambiare css e allargare le foto ( anche se hai già pagato per dominio e anche molto più caro di blogger). Blogger lo puoi fare tu con ogni foto e mettere la misura che ti pare! Una bella differenza per blog di foto. Le foto rendono molto meglio se sono almeno 600 px larghi...

    Quindi anche io do il mio voto per blogger :)
    Marco, ti seguo da tanto, sei molto bravo! Finalmente qualcuno anche in italiano prova a spiegare a tutti un pò di tutto :)

    RispondiElimina
  5. bel blog chiaro e preciso. da ignorantone inmateria di pc ed internet un'ottima fonte di informazione. grazie

    RispondiElimina
  6. ciao Marco, ho visto che sei esperto di blogger e ti chiedo un aiuto tecnico, visto che pur cercando sul web, non riesco a risolvere il problema.
    Io ho creato un blog fotografico sia su Worpress (in fase di allestimento) che su Blogger. In entrambi i casi non riesco a risolvere dei problemi, anche perchè non sono espertissima in materia. Su Blogger ad esempio, non riesco a creare un menu con Pagina e Sottopagine, ad esempio, nella pagina Fotografie, vorrei creare delle sottopagine per tematica (paesaggi, ritratti, bianconero, ecc) e finora non sono riuscita a farlo.
    Come diavolo si fa?
    Un'altra cosa, possibile che non ci sia un modo con Blogger per inserire una galleria fotografica? (questo ad esempio, c'è su Wordpress.com (versione gratuita).
    Ho provato varie volte, inserendo alcune foto nella pagina Fotografie ma vengono semplicemente allineate, non c'è modo (o almeno io non l'ho trovato) per inserire una vera e propria galleria fotografica, aggiornabile con la continua aggiunta di nuove foto.
    Io dovrei semplicemente creare una pagina generale FOTOGRAFIE, con alcune sottopagine RITRATTI, BIANCONERO, PANORAMI, e in ogni sottopagina una galleria fotografica specifica. Non è una cosa tanto strana per un blog, eppure non sono riuscita a creare questa cosa.
    mi puoi aiutare?
    grazie in anticipo,
    Patrizia

    RispondiElimina
  7. ciao, noi abbiamo creato un blog come gruppo di fotoamatori. non abbiamo in chiaro però come fare per gestirlo in piu persone : ognuno puo postare le proprie foto o iniziare un argomento.
    ci potresti consigliare?
    grazie,
    gabriela e ross

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Gli articoli più Popolari di sempre