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Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale Online.
Uno dei grandi problemi per un fotografo è ordinare e archiviare le proprie fotografie, senza creare disordine e confusione.
Esistono diversi programmi per fare ciò, ma poi si finisce per essere dipendenti da essi, se dovete far vedere le vostre foto agli altri, magari masterizzando un dvd non potete pretendere che essi abbiano il vostro stesso programma di archiviazione, quindi lasciamo stare a casa il software.
CONSIGLI UTILI:
- Cercate di ordinare le foto sia per affinità di genere e contesto sia per affinità di colore, per esempio vedere delle foto in Bianco e nero intervallate con foto in seppia e a colori sparse qua e la non è il massimo.
- Anche se le foto possono avere un genere fotografico in comune, può essere utile e divertente dividerle all'interno di quel genere per tematica (che successivamente può essere sviluppata portando a risultati interessanti).
Personalmente nell'ordinare il mio archivio sono incappato in vari problemi che qui vi illustrerò con le relative soluzioni.
PRIMO PROBLEMA: foto dello stesso genere stonano messe assieme perché rappresentano soggetti molto diversi fra loro.
LA MIA SOLUZIONE: Il mio genere preferito è la Street Photography, la prima cosa che ho fatto è stata creare una cartella con questo nome, i soggetti che rientrano in questo genere sono molto vari, io sto in una città di mare quindi avevo foto di pescatori e di altra gente legata al mare e foto di periferia e di strada, non era un bel mix, ho creato all'interno della cartella Street Photography la cartella "L'uomo e il mare" e la cartella "Street" questa è stata la soluzione al primo problema, creare delle sottocartelle all'interno della cartella chiamata con il nome del genere fotografico, possono nascere anche dei progetti interessanti. Se come me praticate più generi fotografici fate una cartella per genere, cioè Street Photography - Reportage - Ritratti - Paesaggi & Luoghi - Macro - Still Life - Opere architettoniche ecc..
SECONDO PROBLEMA: Come numerare le foto per farle stare in ordine
LA MIA SOLUZIONE: Prima del nome della foto inserite questo tipo di numerazione "0000 -" per esempio la mia prima foto dell'album si chiama "paura dell'infinito" allora la rinominerò "0000 - Paura dell'infinito" la seconda "0001 - Vattela a pesca" e così via, io pratico più generi e le mie foto sono sottoposte a una severa selezione e quando arriverò alla 9999 saranno passati un po' di anni (per non dire molti), a quel punto creerò un'altra cartella magari intitolata "002 - Street photography", però se voi pensate di arrivarci presto consiglio di aggiungere qualche zero in più (ovviamente dovete cliccare col tasto destro del mouse e selezionare "ordina per nome").
ATTENZIONE: non usate la numerazione classica tipo 1 - 2 - 3 ecc... perché arrivati dopo il 100 se premerete "ordina per nome" vi assicurò che l'ordine classico non sarà rispettato.
TERZO PROBLEMA: In un reportage o anche in una sequenza di foto con un filo conduttore possono esserci immagini che appartengono ad altri generi fotografici.
LA MIA SOLUZIONE: Le soluzioni che vi consiglio sono due, o copiate le foto anche nella cartella del genere a cui appartengono se fossero prese singolarmente (quindi avrete 2 foto uguali sul pc) oppure più semplicemente ve ne fregate tanto verranno comunque viste; se per esempio in un reportage ci dovrebbero anche essere dei ritratti non consiglio di levarli perché sennò il nostro racconto fotografico perderebbe di forza.
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Grazie per aver esaudito le mie richieste con questo tuo articolo che ho letto più volte e trovo che le soluzioni che dai siano ottime. Anche se ho trovato un quarto problema, la data dello scatto.
RispondiEliminaA volte ho bisogno di sapere quali foto sono state scattate in un'uscita, perciò non potrebbe essere utile inserire nel nome anche la data? Cosa ne pensi?
grazie
ciao...ho letto le tue soluzioni e sono quelle che usavo pure io più o meno, prima che il volume iniziasse a crescere...e poi arrivavano i dubbi se una foto appartenesse a un genere piuttosto che ad un altro... e poi magari in un'uscita ci scappava la macro e la street...giù via a dividerle di nuovo...poi c'era la manifestazione sportiva-storica... allora era sport o un evento, come catalogavo molte foto di feste e cose simili... l'idea poi di copiare la stessa foto in due posti la vedo un po' folle... la mia (e non solo mia) soluzione!? la data!!! è il metodo più sicuro per non sbagliarsi, tanto poi io che le ho fatte, mi ricordo quando le ho fatte e le trovo al volo...
RispondiEliminaleggo con piacere anche questo post molto utile ma poco realizzabile per me che sono disordinatissima XD il max che riesco a fare e metterle dentro la cartella dell anno in cui sono state fatte....quindi cartella 2008...2009 e così via -.-'
RispondiEliminaIn 35 anni di fotografia mai letto qualcosa di tanto inutile. Inoltre:
RispondiElimina(i) ha come effetto di rendere più disordinato chi già lo e';
(ii) non si dan nomi/titoli alle foto se non quando esposte in una mostra.
Anche nel caso (ii) è molto discutibile: come se un titolo avesse la pretesa di chiarire a qualcuno il nostro pensiero.
Mi scusi ma non son d'accordo. Si lascia originale con data e nr originario: al limite avremo diversi "rullini" digitali. Basta inserire data iniziale / data finale.
Libero di cestinare il presente commento
Non credo che 35 anni di fotografia rendano più forte la sua tesi.
RispondiEliminaSecondo me il metodo che ha appena detto è molto disordinato.
Io per questo metodo presuppongo una forte selezione, solo gli scatti migliori per me vanno catalogati in questo modo, sono metodi diversi di lavorare e di intendere la fotografia.
Adotto il metodo detto da lei per le foto in RAW non post prodotte e che non seleziono per il mio portfolio.
Inoltre a giudicare dai commenti dei lettori credo che l'articolo non sia così inutile, soprattutto in epoca digitale.
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