mercoledì 24 giugno 2009

Messa a fuoco AF a più punti, e particolarità Canon

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La messa a fuoco a più punti (cioè tutti attivi) serve quando si deve inseguire il soggetto, in modalità ad inseguimento (AIServo per le Canon), un soggetto non statico e abbastanza piccolo.
Le Canon tendono a mettere a fuoco il soggetto più vicino e a tenerlo agganciato anche se passa da un punto AF all'altro.
Inoltre, c'è da tenere a mente, che i punti AF delle Canon sono legati ai settori dell'esposimetro con un tipo di funzionamento che la Canon chiamava AIM (advanced integrated multipoint), in pratica l'esposimetro da un'importanza maggiore a ciò che effettivamente il modulo AF ha messo a fuoco, usando quel determinato o quei determinati punti AF attivi.

In modalità oneshot invece, i punti periferici possono essere utili per mettere a fuoco (selezionandoli singolarmente manualmente) soggetti decentrati, senza ricomporre o ricomponendo facendo uno spostamento minore rispetto all'uso del centrale, al fine di scongiurare spostamenti involontari del fotografo, che comprometterebbero la precisione della messa a fuoco.
Ovviamente non bisogna dimenticare che i punti periferici, sono sempre meno precisi di quello centrale per diverse ragioni, quindi in condizioni di luce scarsa per esempio, spesso è comunque preferibile usare il punto centrale, bloccare l'esposizione e ricomporre.

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