lunedì 25 maggio 2015

La App di Facebook rovina le foto, ecco come risolvere il problema

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Video realizzato dall'utente youtube "Crazy Ring Entertainment".

Voi sapevate che l'applicazione per smartphone di Facebook modifica automaticamente le foto e ci applica dei filtri? Io l'ho scoperto riguardando da pc un'immagine caricata qualche sera fa. Infatti Facebook cerca automaticamente di "migliorare" le immagini, nel mio caso specifico ha cercato di rendere visibili dei dettagli che io non volevo aumentandone la luminosità. Le mie immagini le modifico da SOLO, non voglio che Facebook ci applichi nulla!

La soluzione a questo problema nel video qui in basso.



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venerdì 22 maggio 2015

L'artista che vende le foto "rubate" da Instagram a peso d'oro

2 commenti:

Fate uno screenshot di una foto su Instagram che non è vostra, aggiungere del testo, stampatela in grande formato, vendetela per $90.000 ed il gioco è fatto. Sembra incredibile ma è quello che ha fatto Richard Prince alla sua mostra dal titolo "New Portraits", alla Gagosian Gallery di New York (effettuata da settembre a ottobre 2014), Prince ha esposto 38 ritratti presi dal suo feed di Instagram senza prima chiedere il permesso dagli autori delle opere.

Le opere misurano 48×65 pollici e sono uno screenshot dell'immagine originale, comprendente pure la schermata di instagram e in cui appare come ultimo commento quello dello stesso Richard Prince.


DIYPhotography riferisce che una delle fotografie del progetto era di una donna il cui nickname su instagram è doedeere, che non sapeva di essere finita nel progetto di Richard fino a pochi giorni fa.

In un recente post su Instagram, Deere scrive che non gli ha dato il permesso, ma che non ha nemmeno intenzione di intraprendere azioni contro Prince, anche se la sua foto è stata venduta per la cifra di 90.000 dollari.



"Le riproduzioni non hanno motivo di esistere, se non per far fare a Principe un po' di soldi", ha scritto artnet sulla mostra dello scorso anno. Essi prendono atto che alcune delle opere sono state vendute per un massimo di 100.000 dollari. Il titolo del articolo? "Richard Prince Sucks".

A questo articolo in inglese potete trovare il punto di vista di Richard Prince sulla questione del copyright: Richard Prince’s Views on Copyright

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giovedì 21 maggio 2015

Lo Schwerer Gustav, Hitler ispeziona il cannone più potente mai trasportato su un treno, 1941

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Hitler e i suoi generali ispezionano il cannone Schwerer Gustav, 1941

Questo articolo fa parte della rubrica: Le foto che hanno fatto la Storia

Lo Schwerer Gustav (in inglese conosciuto come "Heavy Gustav") è stato completato verso la fine del 1940, il primo test venne effettuato nel 1941 presso il Rugenwalde Artillery Range. Hitler e Albert Speer (il suo ministro degli armamenti) parteciparono all'evento.

Questo cannone è considerato la più potente arma mai trasportata su di un treno, e veniva montato su due pianali ferroviari al momento della sua messa in batteria. Entrambe le bocche di fuoco furono costruite negli anni 40 dalla ditta tedesca Krupp, concepiti per distruggere la Linea Maginot, come aveva fatto l'antenato Grande Berta nel 1914 con i forti di Liegi.

Il cannone aveva una gittata di 37 chilometri e pesava ben 1.344 tonnellate. Data la sua possente mole era in grado di sparare granate da 7 tonnellate. Richiedeva una dotazione di oltre 1.200 serventi, ma precedentemente erano stati impiegati oltre 2.500 operai delle ferrovie per poter adattare la linea ferrata sovietica al transito del convoglio. Per la messa in batteria e per poter utilizzare un adeguato angolo di tiro occorreva un tratto di linea a doppio binario a forma di semicerchio di oltre un chilometro, che gli permettesse di allinearsi al bersaglio. Erano poi necessari due battaglioni della FlaK per proteggerlo dagli attacchi aerei.

Questo cannone è dunque una bocca da fuoco in grado di sparare all'incirca tre colpi all'ora nel primo e secondo arco dell'inviluppo del tiro. Aveva un calibro di 800 mm, una canna di ben 32,50 metri (pertanto per il sistema italiano di classificazione delle artiglierie sarebbe stato un 800/40). Un suo colpo era lungo addirittura 7,80 metri e pesava 4,5 tonnellate, e riusciva a scagliarlo fino a 45 chilometri di distanza, oppure era in grado di lanciare una carica perforante da 7200 kg fino a 38 km.

In qualsiasi caso un colpo del cannone aveva un effetto devastante, basti pensare all'episodio del Golfo di Severnaja durante l'assedio di Sebastopoli, dove un solo proiettile distrusse un deposito di munizioni protetto da 30 metri di terra e cemento.

Qui potete vedere un video del Gustav in azione.



Nonostante fosse stato progettato per contrastare la linea Maginot, si deve ricordare che lo sviluppo del cannone durò più a lungo del previsto e quindi l'arma fu inviata sul fronte orientale. Nel febbraio del 1942 il cannone ferroviario Schwerer Gustav iniziò il suo lungo viaggio verso la Crimea. Il treno che lo trasportava era composto da 25 vagoni e lungo un chilometro e mezzo. Il cannone raggiunse l'istmo di Perekop nel marzo del 1942, e fu pronto solamente nell'aprile. Fu necessario costruire un'apposita linea ferroviaria di 16 chilometri tra Simferopoli e Sebastopoli.

Il cannone ebbe il suo debutto nella battaglia di Sebastopoli: la sua installazione iniziò ai primi di maggio, per essere pronto a far fuoco in giugno. Esso distrusse alcune batterie sulla costa, Forte Stalin, Forte Molotov, un deposito di munizioni nel Golfo di Severnaja, Forte Siberia e Forte Maxim Gorki.

L'edificio dello Schwerer Gustav è stato spesso descritto come un enorme spreco di tempo e denaro. In un certo senso lo è stato certamente, anche se i difensori di Sebastopoli devono aver pensato il contrario. Non ha mai avuto la possibilità di dimostrare il suo valore contro un obiettivo degno della sua immensa potenza di fuoco, e dal momento che ben poco vantaggio tattico è stato acquisito dal suo impiego in guerra, il grande dispendio sia di manodopera che finanziario, non potrebbe essere giustificato. Tuttavia, lo sviluppo di quest'arma ha fornito un laboratorio unico per la valutazione dei proiettili pesanti in volo, la conoscenza così acquisita contribuì notevolmente ad ulteriori sviluppi nel campo della balistica e dell'artiglieria. È stato un capolavoro di ingegneria.

Dopo il 4 luglio il cannone aveva avuto dei problemi alla sua canna, che fu rimandata a Essen per essere riparata. Montata una canna sostitutiva, il cannone fu smantellato per poter essere spostato a nord, e precisamente a Leningrado. Il cannone fu posto a 30 chilometri dalla città, nella stazione di Taizy ed era pienamente operativo, ma nel frattempo l'attacco era stato annullato. Il cannone poi trascorse l'inverno del 1942-1943 vicino a Leningrado.

Il cannone dovette essere distrutto prima di una sua cattura; furono infatti ritrovati nel 1945 alcuni suoi resti in una foresta a 15 chilometri a nord di Auerbach (circa 50 chilometri a sud-ovest di Chemnitz). I tedeschi lo avevano fatto letteralmente a pezzi.

(Testo copiato e modificato da Wikipedia)

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mercoledì 20 maggio 2015

Fujifilm X-T10 e obiettivo XF90mm F2 Caratteristiche e presa di contatto dal vivo

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FUJIFILM lancia la nuova fotocamera X-T10, il nuovo modello che si aggiunge alla rinomata linea di fotocamere digitali della Serie X e presenta un nuovo concetto di CSC.

La fotocamera è dotata di un mirino elettronico “Real Time” con un impressionante rapporto d’ingrandimento pari a 0,62x, schermo ad alta definizione da 2,36 milioni di pixel e un tempo di ritardo della visualizzazione tra i più contenuti al mondo, pari a 0,005 secondi.

X-T10 è dotata di sensore APS-C X-TransTM CMOS II da 16,3 megapixel, la sua originale matrice filtro colore riduce l’effetto moiré e i falsi colori senza l’impiego di un filtro ottico passa-basso. L’eliminazione del filtro ottico passa-basso, che incide negativamente sulla qualità dell’immagine, comporta che una maggiore quantità di luce raggiunga il sensore.

Il sensore, unitamente al processore d’immagine EXR Processor II, produce immagini con basso quantitativo di rumore.

La X-T10 impiega un nuovo sistema AF che offre una modalità tradizionale da 49 punti, per la massima rapidità e precisione, e due nuove modalità “Zone” e “Wide/Tracking”; quest’ultima insegue il soggetto in movimento attraverso un’area più ampia costituita da 77 punti, la velocità di scatto continuo arriva fino a 8 fps.

La parte superiore e quella inferiore sono realizzate in magnesio pressofuso, un materiale leggero, ma estremamente rigido. La parte superiore è caratterizzata da tre selettori in alluminio accuratamente fresati che restituiscono una sensazione di qualità e permettono al fotografo di regolare in modo intuitivo la combinazione di apertura, tempo di posa e funzioni di ripresa, lasciandolo concentrato sulla foto da scattare. 

Nella parte posteriore è presente un monitor LCD inclinabile da 3” e 920.000 pixel, utile per le riprese dall’alto, sopra la testa, o dal basso a livello del terreno. La fotocamera è disponibile nelle versioni nera o argento.

Le due ghiere di comando e i sette tasti funzione disponibili possono essere personalizzati per adattare la fotocamera alle proprie esigenze.

Nel video qui in basso è possibile vederla "dal vivo", inoltre viene fatta una panoramica delle caratteristiche tecniche.



La Fujifilm X-T10 sarà in vendita dal mese di giugno 2015 ai seguenti prezzi indicativi Iva compresa suggeriti al pubblico:

X-T10 BODY 729,99€
X-T10 KIT XC16/50mm 839,99€
X-T10 KIT XF18/55mm 1149,99€

FUJINON XF90mm F2 R LM WR

Questo nuovo teleobiettivo, caratterizzato da un quadruplo motore lineare, da una resistenza agli agenti atmosferici e da un’elevata luminosità.

FUJINON XF90mm F2 R LM WR sarà aggiunto alla gamma delle ottiche intercambiabili della Serie X dal mese di luglio 2015. Presenta una lunghezza focale equivalente a 137mm nel formato 35mm e una luminosità F2.0, questo tele risulta essere l’ideale per il ritratto e la fotografia sportiva.

La sua struttura ottica prevede 11 elementi in 8 gruppi (compresi tre elementi in cristallo ED) minimizza la vignettatura e, grazie al diaframma arrotondato, crea un magnifico effetto bokeh.

Pur presentando un’elevata luminosità, FUJINON XF90mm F2 R LM WR è compatto e leggero, pesa infatti solo 540 gr., mentre la distanza minima di messa a fuoco pari a 60 cm consente un ampio campo d’impiego. L’obiettivo ha una struttura resistente alla polvere e agli agenti atmosferici ed è operativo con temperature fino -10°C.

Insieme al popolare XF 56mm F1.2 R, il nuovo FUJINON XF90mmF2 R LM WR è un “must” per gli appassionati di fotografia ritrattistica che desiderano un’ottica luminosa di eccellente qualità. 

Il velocissimo autofocus di soli 0,14 sec è possibile grazie al “Quad Linear Motor”, un motore lineare di nuova concezione, silenzioso e preciso, che impiega quattro magneti per ottenere una coppia superiore. La distanza minima di messa a fuoco è di 60 cm e il fattore di ingrandimento è di 0,3x.

Il FUJINON XF 90mm F2 R LM WR sarà in vendita da luglio 2015 al prezzo indicativo suggerito al pubblico di euro 929,99€ Iva compresa.

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martedì 19 maggio 2015

Il primo ritratto fotografico negli Stati Uniti

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Un articolo che si inserisce nelle rubriche:

Questo ritratto di Dorothy Catherine Draper è stato scattato da suo fratello Dr. John William Draper nel suo studio a Washington Square, presso l'Università di New York, tra il 1839 e il 1840, a poca distanza di tempo dall'annuncio di Louis Jacques Mande Daguerre, a Parigi, sulla sua invenzione, il processo dagherrotipo.

Draper costruì la propria fotocamera realizzando quello che potrebbe essere il primo ritratto umano scattato negli Stati Uniti, dopo 65 secondi di esposizione.

Dorothy Draper, in un primo tentativo, aveva il viso ricoperto con della farina per accentuare i contrasti.

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lunedì 18 maggio 2015

Recensione della luce led Manfrotto Lumie

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Le luci led sono sempre più diffuse e utilizzate al giorno d'oggi in fotografia e video, la nuova serie Lumie di Manfrotto è perfetta da portare sempre con noi. Ci sono 3 varianti: play, art e muse. Quella che vedete nel video è la più potente, la muse. Tutti i dettagli li trovate nel video. Ecco il link all'acquisto: Manfrotto Lumie

In basso la video recensione della luce led Manfrotto Lumie realizzata dall'utente youtube "Crazy Ring Entertainment".



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sabato 16 maggio 2015

Fotografo provoca un grave incidente al Giro d'Italia 2015

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Nella giornata di ieri uno spettatore del Giro d'Italia ha causato un grave incidente, il ciclista italiano Daniele Colli è caduto dopo aver colpito il teleobiettivo della fotocamera reflex di questo "fotografo", causando la caduta a catena di altri ciclisti, ha riportato la frattura di un braccio, mentre Alberto Contador se l'è cavata con una sublussazione alla spalla.

Guardate questo video nella parte bassa alla vostra sinistra...



Ecco una clip completa dell'incidente, attenzione contiene una scena molto raccapricciante del braccio rotto di Colli.



Questo ci fa capire quanto sia importante pensare anche alla sicurezza e all'ambiente circostante, oltre a fare "belle foto".

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