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Come diventare un Fotografo

venerdì 20 novembre 2009
Un articolo che riguarda soprattutto i novizi (ma che farebbe bene anche ai più esperti, non si finisce mai di imparare), chi si avvicina da poco in questo campo e ha bisogno di una guida e dritte utili per ottenere i primi risultati.

Per diventare un Fotografo (professionista o foto amatore) occorrono essenzialmente due cose, passione e spirito di sacrificio.
Ma da sole non bastano, la tecnica è molto importante quindi si deve studiare la teoria e fare molta pratica, non ascoltate chi dice "io non ho bisogno della tecnica perché ho la fantasia e mi baso solo sulle emozioni" non bastano, la tecnica è necessaria per comunicare le proprie emozioni a chi guarda, non è solo utile per realizzare delle belle immagini.

Il primo problema di un aspirante fotografo è quello della strumentazione, l'acquisto di una macchina fotografica è sempre stato un dilemma per tutti e questa serie di articoli la ritengo molto utile a tal fine:

Ora abbiamo il nostro apparecchio fotografico e come prima cosa andiamo a fare delle foto per testarlo e prenderne confidenza, ci divertiamo un mondo, fotografiamo la qualunque e arrivati a casa carichiamo le foto sul pc, qui inizia la prima delusione, le foto non hanno i colori che ci aspettavamo, sembrano poco nitide e non trasmettono le emozioni che vogliamo.
Come nella fotografia a pellicola quella in digitale ha bisogno di interventi in post produzione, la camera oscura del digitale è il pc, per molti il fotoritocco non è fotografia, ma dipende anche di che livelli di fotoritocco parliamo, a questo proposito consiglio la lettura di questo articolo: Il Fotoritocco è lecito?

Tornando a noi, questi articoli trattano della post produzione essenziale da effettuare su una foto:
Queste sono le basi della post produzione che dovete ben tenere a mente per poi passare a sperimentare e documentarvi su altre possibilità.
Vi segnalo anche una raccolta di Tutorial per Photoshop molto completa.

Abbiamo parlato fino ad ora (o meglio accennato) della strumentazione e della post produzione, ma una buona macchina fotografica e Photoshop non bastano! Dobbiamo anche imparare almeno le basi e le tecniche fondamentali della fotografia.
Un buon fotografo ha un modo di vedere le cose diverso dalla gente normale, ecco un altro articolo utile a tal proposito su Come Sviluppare e allenare l'occhio fotografico.
Inoltre guardare le foto dei Grandi maestri è molto istruttivo.

Questi sono articoli inerenti la Tecnica fotografica che considero essenziali:
Queste elencate fino ad ora le tecniche fotografiche di base che si devono conoscere, ma ovviamente sono solo una piccola parte di quelle esistenti. Cercate nelle varie sezioni del blog per scoprire altre tecniche fotografiche, tutorial sul fotoritocco e tutto quello che riguarda il mondo della fotografia.

Una cosa che reputo essenziale per arrivare a un buon livello è il confronto con altri, consigli e critiche costruttive ci aiutano molto a crescere, consiglio di frequentare Community e siti dove sono presenti fotografi esperti e disponibili ad aiutarvi.

Io ho creato una mia Forum Community a cui partecipano molti fotografi esperti, professionisti e non, se volete crescere con noi sarà per me un onore e un piacere aiutarvi insieme agli altri, il forum di chiama "L'Arte della fotografia" ed è raggiungibile a questo indirizzo: http://fotografiaarte.forumfree.net/

Spero di esservi stato utile, Buona luce a tutti.

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Le foto che hanno fatto la storia - La prima macchina fotografica digitale [1975]

mercoledì 18 novembre 2009
Un’immagine della prima fotocamera digitale del mondo: prodotta da Kodak ed ideata nel 1975 da Steven J. Sasson, pesava poco meno di quattro chili, aveva la dimensione di un tostapane e produceva un’immagine di 0,01 megapixel, che in un tempo di 23 secondi veniva registrata su cassetta digitale.

L'elenco completo delle foto che hanno fatto la storia si trova a questo link: http://marcocrupifoto.blogspot.com/2009/10/le-foto-che-hanno-fatto-la-storia.html

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Le foto che hanno fatto la storia - La prima fotografia della Storia, di Joseph Nicéphore Niépce [1826]

domenica 15 novembre 2009

La prima vera fotografia fu scattata da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 su Bitume di Giudea (sostanza che possiede la proprietà di divenire insolubile in olio di lavanda dopo che lo stesso è stato esposto alla luce).
Il tempo d'esposizione di 8 ore causa l'impressione che gli edifici siano illuminati dal sole sia da destra sia da sinistra.
In realtà questa non fu la prima foto fatta da Niépce. Nel 1816 ottenne la sua prima immagine fotografica (che ritraeva un angolo della sua stanza di lavoro) utilizzando un foglio di carta sensibilizzato, probabilmente, con cloruro d'argento. L'immagine, tuttavia, non poteva essere fissata permanentemente, cosa invece che gli riuscì nel 1826 con questa "foto" al Bitume di Giudea.

Alcuni ricercatori affermano che la prima foto sia da attribuirsi a Thomas Wedgwood, un inglese, che aveva effettuato studi sul nitrato d'argento, se fosse vero, anticiperebbe di una ventina di anni la nascita della fotografia. la prima di cui si ha la certezza assoluta è di Niépce, di foto di Wedgwood "non v'é certezza", scritti dell'inglese fanno pensare che avesse trovato il modo di riprodurre immagini tramite procedimento fotografico, ma che non fosse in grado di fissarle permanentemente.


L'elenco completo delle foto che hanno fatto la storia si trova a questo link: http://marcocrupifoto.blogspot.com/2009/10/le-foto-che-hanno-fatto-la-storia.html

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Canon EF 100mm f/2,8 L IS dotato della tecnologia hybrid is

venerdì 13 novembre 2009
Dpreview ha pubblicato la recensione del nuovo obiettivo Canon EF 100mm f/2,8 L IS dotato della tecnologia hybrid is.

Quest’obiettivo dal punto di vista ottico è molto buono si comporta molto bene in tutte le condizioni compreso il nuovo sistema di stabilizzazione. Quest’ultimo in condizioni ideali può veramente correggere fino a 4 stop, ma purtroppo non può fare molto alle ridotte distanze a cui viene utilizzato normalmente un obiettivo macro scendendo a poco più di uno stop.

Quindi se qualcuno sperasse di non dover più usare un treppiedi rimarrà un po’ deluso. Vale la pena passare dalla vecchia versione a questa nuova?

La risposta non è semplice, il nuovo obiettivo è superiore al vecchio a tutte la aperture più spinte, mette a fuoco meglio ed è ben costruito oltre a disporre della stabilizzazione. Il vecchio modello è sicuramente un’alternativa con un miglior rapporto qualità prezzo.


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Eye-Fi schede di memoria SDHC che caricano foto via FTP

I supporti Eye-Fi sono delle schede SDHC che vi consentono di trasferire foto e video via rete senza estrarli dalla fotocamera.

Le versioni che dispongono del supporto Online Sharing ora potranno caricare le foto anche ad un server ftp oltre alle classiche reti sociali. Le immagini (per ora solo jpeg) ed i video potranno quindi essere inviati direttamente al vostro server ftp/ftps sfruttando la connessione wifi.

Chi è interessato può vedere le caratteristiche di Eye-Fi Pro, mentre i più curiosi potrebbe guardare come è costruita questa scheda.


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Plenoptic camera e Light Field Photography obiettivi che non necessitano di messa a fuoco

mercoledì 11 novembre 2009


Ho sentito dire che si progettano obiettivi che non necessitano di messa a fuoco, non perché siano sempre sull'iperfocale, ma perché riescono a prendere solo 2 o 3 punti dell'immagine e che poi, in post produzione, si può scegliere liberamente cosa mettere a fuoco.
Ho fatto una ricerca e ho trovato questo (una risposta da un utente del forum di fotografare):

L'idea di ri-mettere a fuoco una foto in fase di post-produzione non solo è vera, ma non è neanche nuova. In molti ci stanno lavorando già da parecchio tempo e vari prototipi di fotocamere sono stati già presentati. Provate a cercare con Google i termini "Plenoptic camera" o "Light Field Photography".


La fotocamera plenottica fu inventata nel 1992 da due ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology), John Wang and Edward Adelson. Questa fotocamera presenta sul piano focale, invece del sensore, un array di microlenti. Subito dietro quest'array c'è il sensore vero e proprio e ogni suo pixel riceve la luce da una delle microlenti. Un gruppo di studiosi della Stanford University, nel 2005, ha poi prodotto una propria versione della fotocamera plenottica con qualche variazione rispetto all'idea originaria. Il tutto è descritto abbastanza bene . Lo studio in PDF ed il filmato AVI sono linkati QUI (attenzione: il video è di 74 MByte!). QUI invece c'è la notizia data da dpreview, che mostra la Contax modificata a Stanford.

Adobe invece ha seguito una strada un pò diversa realizzando un prototipo di obiettivo composto da 19 sotto-obiettivi (Immagine sopra) che allo stesso istante catturano 19 frame, con profondità di campo diverse, i quali vanno poi ricomposti via software. Il mostro è raffigurato QUI.

Io non so se e quando questi studi si tradurranno in prodotti consumer, ma forse ci arriveremo. Comunque c'è già chi ci crede, come quelli della Refocus Imaging Inc., in California. Date un'occhiata al loro sito internet e soprattutto alla galleria di immagini davvero di grande effetto: basta cliccarci sopra per cambiare il piano di messa a fuoco (QUI).

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Obiettivo Nikkor 35-70 f2.8 vs Sigma 24-70 f2.8 HSM o Macro

Del Sigma 24-70 f/2,8 al momento ce ne sono due versioni in commercio, il primo è indicato come Macro e non HSM, il secondo non è Macro ma è HSM. Il primo è un obiettivo relativamente modesto e si trova intorno ai 500 euro nuovo, se sei alla ricerca di qualità lo eviterei.
Il secondo è decisamente migliore ma nuovo costa oltre 900 euro, per quei soldi si trovano eccellenti 28-70 f/2,8 AF-s Nikon usati, non avrei dubbi neppure in questo caso.

Il Nikkor 35-70 f/2,8 è un obiettivo molto valido, si trova solo usato naturalmente, soffre di opacizzazione del collante tra le lenti, quindi verificare che l'ottica sia già stata messa a posto o non presenti neppure il sospetto di opacizzazione. Comunque a pagamento è un problema risolvibile con semplicità, ma nel dubbio meglio non cercare problemi e prendere un obiettivo a posto.
L'inconveniente del 35-70 è l'escursione focale che su DX è davvero poco interessante, ci si fa praticamente solo ritratto.

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